Perugia

Per Marta e Cristina rientro in Italia con un aereo militare

Si attende il rientro in Italia di Marta e Cristina, le due anestesiste specializzande perugine ricoverate all’ospedale di Amman a seguito delle gravi ferite dell’incidente automobilistico in Giordania. Incidente nel quale ha perso la vita la loro amica e collega, specializzando all’ospedale di Spoleto, Lucia Menghini.

Il miglioramento delle condizioni delle due giovani dottoresse, con la stabilizzazione del quadro clinico, dovrebbe consentire nelle prossime ore il rientro in Italia e il trasferimento da Roma all’ospedale di Perugia. Il primario Edoardo de Robertis è rimasto costantemente in contatto con i familiari delle ragazze, volate ad Amman appena appresa la notizia dell’incidente, e con i sanitari dell’ospedale della capitale giordana. Anche il Comune di Perugia segue la vicenda in contatto con la Farnesina, che ha messo a disposizione un aereo militare per il delicato trasferimento delle due giovani in Italia.

Prosegue la raccolta fondi per Marta e Cristina

Intanto prosegue la raccolta fondi attraverso il sito gofundme organizzata dagli amici di Marta e Cristina per supportare le due famiglie nelle operazioni di rientro e affinché le due dottoressa abbiano le cure necessarie. “Vi chiediamo un aiuto per sostenere le famiglie delle ragazze per poter affrontare questo difficile momento” l’appello degli amici, che in pochi giorni ha portato a raccogliere oltre 37mila euro. Con la quota delle spese stimate che è stato fissato ad almeno 60mila euro.

L’incidente costato la vita a Lucia Menghini

Le tre dottoressa erano partite il 4 aprile per una vacanza di una settimana in Giordania. Con l’auto a noleggio avevano visitato le località più famose del paese: Petra, il deserto del Wadi Rum, Aqaba, dove avevano anche fatto immersione e pubblicato foto sui social, esaltando la bellezza di quei luoghi. Proprio dal rientro dal Mar Rosso, verso Amman (dove avrebbero dovuto prendere il volo di ritorno in Italia), la loro auto è stata violentemente tamponata da un furgone.


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La dinamica del tragico incidente
e le indagini delle autorità giordane


Lucia Menghini è morta sul colpo, sbalzata fuori dal mezzo. Le due amiche sono state dapprima soccorse nei pressi di Aqaba e poi, vista la gravità delle loro condizioni, trasferite all’ospedale di Amman, che dista circa 300 km dal luogo dell’incidente.

La salma di Lucia è rientrata mercoledì scorso in Italia, il giorno prima dei funerali, celebrati a Foligno, a cui ha partecipato una folla commossa, che si è stretta intorno ai familiari.

Preghiera per Marta e Cristina

Marta e Cristina sono ancora in gravi condizioni, ma il fatto che abbiano finora risposto alle terapie consente di preparare il loro trasferimento all’ospedale di Perugia, dove saranno prese in cura dai colleghi della Terapia intensiva.

Per far sentire la propria vicinanza a Marta e a Cristina e alle loro famiglie è stato organizzato anche un incontro di preghiera, che si terrà mercoledì 20 aprile alle ore 18 al Santuario della Madonna del Bagno a Deruta.