Per il Caffè di Unitre Orvieto, il 14 maggio si parla di “Żal” e suggestioni chopiniane

Per il Caffè di Unitre Orvieto, il 14 maggio si parla di “Żal” e suggestioni chopiniane

Si parlerà, insieme alla psicologa Mirella Cleri, al pediatra Alberto Romizi e al musicologo Riccardo Cambri, di “Żal” e del nostro modo di vivere questa ed altre emozioni

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Il 14 Maggio 2019 alle ore 10 si terrà per il terzo anno consecutivo, dopo il caffè chopiniano e rossiniano, l’atteso appuntamento culturale dedicato agli amici dell’Unitre inquadrato nella rassegna “Suggestioni chopiniane”, ideata dal Maestro Riccardo Cambri.

Davanti al consueto caffè o cappuccino, si parlerà, insieme alla psicologa Mirella Cleri, al pediatra Alberto Romizi e al musicologo Riccardo Cambri, di “Żal” e del nostro modo di vivere questa ed altre emozioni. Subito ci si chiederà il significato di questo misterioso termine, żal, ma la vostra curiosità verrà soddisfatta solo dopo quel caffè (o quel cappuccino) e potrete anche raccontarci se e come faccia parte del vostro corredo di emozioni. Ora vi basti sapere che ha molto a che fare con il “nostro” (ormai possiamo dire così) Chopin, di cui ispirò fortemente la musica.

Żal è un termine polacco, intraducibile nelle altre e pure nella nostra lingua con una sola parola ma soltanto con una complessa parafrasi, che cercheremo di decifrare e di capire se e quanto ci appartenga e quanto faccia parte della lirica del più amato poeta italiano: Giacomo Leopardi. Non per niente il titolo del nostro evento intreccia l’essenza della musica chopiniana, Żal, con il verso più bello e famoso del grande poeta di Recanati.

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