Pd Terni verso la ‘Restaurazione’, Giacchetti il predestinato | I ‘circoli ribelli’ alzano barricate

Pd Terni verso la ‘Restaurazione’, Giacchetti il predestinato | I ‘circoli ribelli’ alzano barricate

Blitz a Ravenna dei circoli ribelli per fermare l’elezione del segretario

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Segretario o Congresso? Nel Pd di Terni è ancora vivo lo scontro tra la maggioranza relativa dell’assemblea comunale, rappresentata dai ‘poteri forti’ di Sandro Corsi e Stefano Bucari, e la lotta interna dei ‘circoli ribelli’ che vorrebbero aspettare il Congresso prima di eleggere un nuovo segretario comunale dopo le dimissioni di Sara Giovannelli.

Intanto è arrivata una prima piccola vittoria per i circoli, visto che il Collegio di Garanzia è intervenuto determinando un cambiamento dei punti all’ordine del giorno nell’assemblea prevista per domani, dove era calendarizzata l’elezione del nuovo segretario.

Questo punto è infatti stato sospeso, visto che, come vuole lo statuto del Pd, è scaduto il termine entro il quale l’assemblea doveva essere convocata dalla data di dimissioni dell’ex segretario: il 7 ottobre è la nuova data entro la quale si dovrà convocare l’assemblea per l’elezione del nuovo segretario; circostanza che ‘i circoli ribelli’ vorrebbero scongiurare, aspettando un Congresso che possa ‘azzerare’ i vertici del partito locale che, intanto lavorano alacremente per una ‘Restaurazione’ a pieno titolo.

Emilio Giacchetti, esponente di punta ed ex assessore dell’ultima fallimentare amministrazione Di Girolamo sembra infatti essere il predestinato e sembra che possa raccogliere la maggioranza assoluta in assemblea per ottenere i 52 voti su 103 che servono per l’elezione.

Domani si preannuncia dunque ancora una giornata campale per il Pd di Terni, visto che ‘i ribelli’ sono pronti a mostrare ancora i muscoli e cercare di evitare l’elezione di un nuovo segretario, questione portata anche all’attenzione del Pd nazionale con un blitz alla festa dem di Ravenna. Alcuni esponenti dei circoli hanno incontrato Gianni Dal Moro (responsabile dell’organizzazione del Pd) che si è impegnato a rappresentare le istanze dei ternani nelle sedi che contano.

Sembra che, infatti, da Roma sia arrivata qualche telefonata ad alcuni dei vertici locali per cercare un accordo sulla fase di rinnovamento attraverso la quale il Pd di Terni deve per forza passare. Se il rinnovamento è Giacchetti, qualche telefonata deve aver raggiunto il destinatario sbagliato.

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