Cronaca

Pd Terni, aria da resa dei conti | Di Girolamo “Scorrettezza all’interno della maggioranza”

“Preziosi”, arrivano così quelle che potremmo definire le scuse del sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, ai dipendenti comunali dopo l’infelice uscita del primo cittadino nel vertice di maggioranza.

Nel documento di agenda politica presentato da Di Girolamo in Via Mazzini, a pagina 2, c’era infatti un appunto sulla poca efficienza dei lavoratori del Comune, particolare che non è sfuggito a sindacati e forze di opposizione che sono insorti contro il sindaco.

Nella giornata di oggi, lo stesso sindaco ha inviato un messaggio ‘privato’ ai tutti i dipendenti comunali nel quale chiarisce il peso e il senso delle sue parole. Talmente privato che è subito stato reso pubblico da qualcuno.

Nella premessa del testo, forse anche dovuto nel resto del contenuto, c’è un messaggio politico ancora più importante delle ‘scuse’ formali:

“Non mi soffermo sulla scorrettezza di chi, all’interno della maggioranza, ha voluto divulgare questo foglio di lavoro che, come ogni appunto contiene imprecisioni, semplificazioni, costruzioni di frasi che debbono essere affinate e meglio esplicitate”.

È evidente che all’interno del partito c’è qualcuno che cerca di dare spallate all’attuale giunta, circostanza della quale Di Girolamo è ben consapevole, visto che non è la prima volta che da Via Mazzini escono carte, voci, ‘dritte’ che dalla sede di un partito ‘in salute’ non dovrebbero uscire.

Il messaggio continua poi con toni formali. Il sindaco precisa che quelli riportati sono soltanto appunti che avrebbero dovuto trovare una forma ancora definita e che mal si prestano a un’interpretazione giusta così come scritti.

I dipendenti sono invitati a “mantenere impegno e dedizione”, qualità riconosciute dal sindaco che, nonostante tutto, chiede che tutti abbiano una maggiore attenzione anche alle cose “più di dettaglio”.

Il tutto mentre il Pd è ancora sotto attacco da parte del Movimento 5 Stelle che, nella serata di oggi, ha diffuso la seguente nota: “Solo oggi in mattinata è stata consegnata la documentazione completa sull’aggiornamento del Piano di Riequilibrio Finanziario con il ricorso al fondo di rotazione: 700 pagine consegnate su supporto cartaceo solamente in un’unica copia per ogni capogruppo; atti che arriveranno in discussione martedì 19 dicembre in commissione, mentre la votazione è prevista per il giorno seguente mercoledì 20. Quindi, al di là della mole di materiale da analizzare in un lasso così breve di tempo, fa specie che non tutti i consiglieri hanno avuto a disposizione la documentazione cartacea completa. Al momento non esiste neanche un parere dei revisori contabili.

Una chiara forzatura da parte della maggioranza, una chiara volontà di limitare l’azione e le prerogative delle opposizioni, ecco come una classe dirigente che da tempo ha perso i requisiti morali e materiali per gestire alcunché intende affrontare questa fase cruciale per il futuro della città.

Ancora non possiamo non evidenziare come rifuggano dalle proprie responsabilità scegliendo di far pagare ai cittadini ternani gli errori di altri. E’ infatti riportato nero su bianco che il riconoscimento dei debiti fuori bilancio, molti dei quali di dubbia legittimità, verrà fatto dopo l’approvazione (eventuale) del piano. Una scelta tanto illegale quanto irresponsabile che determinerà l’aumento delle tasse per i cittadini e che sfida fintanto i pareri precedentemente espressi dalla Corte dei Conti.

Attraverso quali principi e quale norme sia poi consentita l’operazione di aggiornamento del Piano nelle more di un ricorso alla bocciatura del Piano stesso è tutt’ora un mistero.

La verità è che siamo di fronte a dei pericolosi escamotage per allungare i tempi e rimanere incollati con le unghie e con i denti alla poltrona.

La pantomima della rimodulazione è volta solo a ritardare la dichiarazione di dissesto che è ormai palese. Mancano ancora i presupposti di attendibilità del piano, ma soprattutto manca l’attendibilità di questa giunta comunale e di una classe dirigente che ha come unico scopo di preservare e salvare se stessa pur continuando ad inanellare bocciature e schiaffi istituzionali ad ogni livello.

Ci opporremo con ogni mezzo a questa deprimente pantomima per impedire che i cittadini ternani già vessati paghino per responsabilità che vanno imputate in capo ad altri”.