Poteva trasformarsi in tragedia quello che sembrava un normale momento della giornata scolastica presso l’Istituto Comprensivo Gualdo Tadino – Casacastalda, se non fosse stato per la prontezza di riflessi e la preparazione di una docente.
Nei giorni scorsi, una giovane studentessa della scuola media ha vissuto attimi di vero terrore a causa di un boccone di cibo andato di traverso. L’ostruzione delle vie respiratorie ha immediatamente generato il panico, ma la situazione è stata risolta in pochi, decisivi istanti grazie all’intervento della professoressa Sonia Radicchi. La docente, non perdendo la calma, ha applicato tempestivamente le manovre di primo soccorso, riuscendo a liberare le vie aeree della 13enne e a restituirle il respiro.
A testimoniare la profondità dell’accaduto è stata una toccante e-mail di ringraziamento giunta sulla scrivania della dirigente scolastica dopo il fatto. Nella missiva, la famiglia della studentessa ha voluto esprimere con parole autentiche la propria gratitudine per un gesto che ha salvato la vita della figlia.
Dall’Istituto Comprensivo trapela grande orgoglio per l’operato della docente: “Dietro ogni episodio come questo c’è studio, formazione e senso di responsabilità“, si legge in una nota della scuola. “Alla Prof.ssa Radicchi va il grazie sincero dell’intera comunità scolastica per un intervento che parla di competenza, attenzione e umanità.
L’episodio riporta l’accento sull’importanza fondamentale dei corsi di primo soccorso e disostruzione pediatrica per il personale scolastico. Un alto caso di “buona scuola”, dunque, dove la formazione tecnica si è fusa perfettamente con la cura e la protezione dei ragazzi, confermando che il ruolo dell’educatore va spesso ben oltre la semplice trasmissione del sapere.