Patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole per Cibi del Mondo e Vini del Mondo

Patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole per Cibi del Mondo e Vini del Mondo

Al via la sinergia con Assosommelier | Attesa per la risposta del Ministero della Cultura

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Il Festival Internazionale Cibi del Mondo e Vini del Mondo, ha ufficialmente ottenuto l’autorevole Patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e Alimentari.

La notifica è giunta nei giorni scorsi direttamente alla sede della Confesercenti Mandatale di Foligno.

“Lo scorso anno siamo stati la prima manifestazione del settore, in Umbria, ad ottenere il massimo riconoscimento – sottolinea Cristiana Mariani – ed è ancor più raro, che il Ministero, per due anni consecutivi riconosca a tali eventi rilevanza nazionale. E’ la dimostrazione che abbiamo lavorato bene, e non potevamo sperare in meglio per la prima edizione di Vini del Mondo. Ora – fa sapere la presidente di Confesercenti – restiamo in attesa della risposta anche dal Ministero delle Attività e del Turismo. Intanto ringraziamo per il patrocinio la Provincia di Perugia ed il Comune di Foligno”.

Ma le novità non finiscono qui: per Vini del Mondo infatti l’organizzazione si avvarrà del riconoscimento e della sinergia con l’Assosommelier, che si fregia del riconoscimento della Repubblica Italiana.

L’appuntamento con Cibi del Mondo e Vini del Mondo è nel centro storico di Foligno da giovedì 3 a domenica 6 maggio: oltre alle specialità internazionali, sarà proposto un Villaggio dell’Oriente; mentre Palazzo Trinci ospiterà una grande area degustazione, con cento etichette di vini dal mondo e lo stand del Berlucchi.

Presto si apriranno le iscrizioni per due selezionati corsi degustazione a numero chiuso.

“Con questi patrocini e queste collaborazioni è chiaro il riconoscimento della qualità e della autorevolezza degli eventi che stiamo proponendo a Foligno – commenta Cristiana Mariani – e devo dire che anche la città sta rispondendo in maniera particolarmente positiva a queste novità, un fattore che ci ripaga già dello sforzo organizzativo”.

 

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