Debutto da “record” per il nuovo parcheggio gratuito dell’ex scuola Garibaldi di Città di Castello. In meno di due ore dall’apertura dei cancelli, avvenuta stamattina (sabato 7 marzo), i 92 stalli sono andati letteralmente a ruba. Complice la bella giornata di sole, il flusso di auto è stato costante, confermando come l’area sia una risposta logistica che cittadini e commercianti del centro storico attendevano da tempo.
Molti tifernati hanno notato la scelta della ghiaia al posto del tradizionale asfalto. Non si tratta di un risparmio fine a se stesso, ma di una precisa scelta “tecnica”. Il posteggio – va ricordato – è infatti una soluzione provvisoria strategica, in attesa dei futuri sviluppi urbanistici legati al progetto di Piazza Burri, che dovrà sorgere proprio in questi spazi (nello specifico al posto dell’attuale parcheggio è prevista una struttura di 16mila metri cubi).

Trattandosi di un’area destinata ad una futura riqualificazione definitiva, la ghiaia è quindi stata scelta perché potrà essere facilmente rimossa o integrata senza produrre rifiuti speciali (come il fresato d’asfalto), riducendo drasticamente anche i costi di smaltimento futuri. Questa modalità ha permesso inoltre di abbattere i tempi di allestimento, consegnando il parcheggio in tempo per la stagione degli eventi primaverili. La ghiaia permette comunque all’acqua piovana di filtrare naturalmente nel terreno senza sovraccaricare la rete fognaria, eliminando anche la necessità di costose opere idrauliche e caditoie.

L’effetto del nuovo polo di sosta si è fatto sentire su tutta la cinta muraria: già dopo le 10 del mattino, non solo l’ex Garibaldi ma tutti i principali parcheggi limitrofi risultavano completi. Un segnale inequivocabile della vitalità del cuore della città, che da oggi troverà nello spazio dell’ex plesso scolastico un punto d’appoggio fondamentale per tutti, dai turisti ai tifernati.
Nonostante l’apertura immediata per favorire la sosta, però, i lavori di rifinitura proseguiranno nei prossimi giorni con il completamento della segnaletica interna e il potenziamento dell’illuminazione pubblica a Led, garantendo così la massima sicurezza anche nelle ore notturne senza interferire con la fruibilità degli stalli.