Tutto era nato da una interrogazione dell'8 scorso del Consigliere Provinciale Giampiero Panfili (Pdl) che chiedeva lumi all'Assessore competente, Mignini, circa l'esistenza o meno di un progetto di ampliamento del PalaRota di Spoleto. L'Assessore dopo aver risposto direttamente al Consigliere, peraltro pare senza tranquillizzarlo, vista anche la presa di posizione di Panfili sulla stampa (articolo TO), si era premurato di pubblicare nella Rassegna “Cittadino e Provincia” del 10 ottobre il testo della sua risposta: “confermo che a tutt'oggi per quanto riguarda l'ampliamento della palestra Palarota di Spoleto non c'è alcun accordo definitivo, ma la Provincia di Perugia ed il Comune di Spoleto stanno lavorando per dare risposte entro tempi brevi. Attualmente – cotinuava l'assessore provinciale con delega all'Edilizia Scolastica – il Comune di Spoleto ha presentato all'amministrazione provinciale un progetto che sta valutando e con esso la fattibilità finanziaria. La volontà della Provincia – sottolineava Mignini – è collaborare per dare alla città una struttura capace di ospitare grandi eventi sportivi e non, cosa che attualmente non è possibile. Pertanto nei prossimi giorni definiremo con il Comune le modalità del progetto, con l'impegno di giungere, in tempi rapidi, all'inizio lavori”.
Di ieri la nota stampa del Sindaco Bendetti, la cui ratio appare una sorta di “repetita iuvant”. Il primo cittadino, preso atto delle esternazioni di Mignini ricorda che 'sulla questione relativa al potenziamento e all'adeguamento del polo sportivo di Piazza d'Armi e del Palarota si sono già tenuti quattro incontri. Il primo è stato tra gli assessori del Comune di Spoleto Dante Andrea Rossi e Battistina Vargiu e l'assessore Provinciale Piero Mignini. Successivamente, oltre all'incontro svoltosi a Spoleto tra gli esecutivi del Comune e della Provincia che ha permesso di affrontare alcuni dettagli del progetto e di vagliare le rispettive disponibilità a collaborare, ci sono state altre due occasioni di confronto sul tema: la prima con il Presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi, con cui ho avuto modo di parlare personalmente; la seconda si è tenuta in Provincia tra l'assessore Dante Andrea Rossi e l'assessore Mignini. Ovviamente tutto l'iter è stato costantemente seguito dai nostri uffici tecnici. Ad oggi quindi esiste un piano di fattibilità, redatto avvalendosi di esperienze professionali di livello nazionale. Come ha detto l'assessore Mignini, si sta procedendo ai necessari approfondimenti affinché si possa passare in tempi rapidi alla definizione dei progetti tecnici relativi all'adeguamento delle strutture già esistenti ed alla realizzazione di nuove strutture a servizio presso il polo di Piazza d'Armi. Ovviamente, come è stato già annunciato in Consiglio comunale, tutto il lavoro svolto fino ad oggi verrà presentato nei prossimi giorni nel corso della fase partecipativa che faremo con la città per poi assumere la decisione definitiva”.
Ecco! C'è da dire che l'intervento di Bendetti è senz'altro molto dettagliato e meno “rude” di quello dell'Assessore Mignini, ed anzi la citazione di numerosi protagonisti dell'Amministrazione spoletina, che a vario titolo hanno partecipato ai colloqui, rende meno modificabile la versione, e appare come una blindatura del percorso intrapreso.
Tuttavia suscita grande curiosità politica il succedersi degli interventi. Panfili interroga. Mignini risponde. Panfili capisce che non c'è nessun progetto e grida allo scandalo. Benedetti interviene e sente l'esigenza di dire che ha ragione Mignini, cioè c'è un progetto. Accertato il fatto che la politica a volte è davvero intrigante, e a parte il fatto che sembra che tutti dicano la stessa cosa seppur con parole diverse, in questo scambio di dichiarazioni istituzionali, torna in mente un vecchio adagio riadattato “per la bisogna”: si parla a Nuora, perchè Suocera intenda…e che la salute ci assista.
Che c'entra? Si provi ad associarlo agli interventi esposti e magari ne esce fuori un puzzle interessante. Benedetta comunicazione.
(Carvan)