Ospedale Terni, “servono 100 assunzioni”

Ospedale Terni, “servono 100 assunzioni”

I sindacati chiedono il rispetto degli accordi di ottobre presi con l’assessore regionale Barberini e con la direzione dell’ospedale

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Chiedono il rispetto degli accordi in merito alle assunzioni all’ospedale di Terni i sindacati di categoria. Questa mattina i rappresentanti di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl in una conferenza stampa hanno ripercorso gli impegni che avevano ottenuto e ne hanno chiesto il rispetto.

E’ stato quindi ricordato che in data 15 ottobre 2018 le organizzazioni sindacali e la RSU hanno concordato con l’assessore regionale alla Sanità Luca Barberini che nella valutazione del fabbisogno di personale dell’azienda Ospedaliera di Terni, che sarà licenziato entro la metà di Dicembre, venga data piena attuazione dell’accordo siglato con l’azienda ospedaliera di Terni in data 16 marzo 2017.

Tale accordo prevedeva l’assunzione per l’anno 2017 di varie unità di personale, distribuite su vari profili sanitari, assunzioni che sono state effettuate tramite procedure di mobilità e applicazione della Legge Madia.

Per l’anno 2018 l’accordo prevedeva l’assunzione di una ulteriore aliquota di personale tra personale sanitario (infermieri, O.S.S., tenici  di radiologia, laboratorio,  ostetriche, fisioterapisti) e personale amministrativo.

Dopo l‘accordo con l’assessore alla Sanità del 15 Ottobre, le scriventi organizzazioni  hanno richiesto un incontro con la direzione aziendale,  incontro avvenuto il giorno 26 novembre 2018 e  finalizzato a stabilire un cronoprogramma per avviare le procedure propedeutiche all’ effettuazione dei concorsi.

Nell’accordo si è stabilito quanto segue :

• l’Azienda, entro il mese di gennaio 2019, provvederà ad individuare tramite procedure di legge un’azienda specializzata che avrà l’incarico di svolgere parte delle procedure concorsuali

• entro la stessa data l’azienda provvederà a nominare le Commissioni concorsuali

• entro il mese di marzo 2018 sarò effettuata la prima prova dei concorsi.

Nel corso dell’incontro l’azienda ha anche comunicato la proposta di fabbisogno per il triennio 2018/2020, proposta che sarà inoltrata alla Regione Umbria per l’approvazione. Tale proposta recepisce e amplia l’accordo di marzo 2017. I profili richiesti sono:
40 infermieri, 6 ostetriche, 29 O.S.S., 7 tecnici di radiologia, 8  tecnici di laboratorio, 9 amministrativi (già autorizzati), 25 dirigenti  medici, 15 Dirigenti amministrativi (per tutta l’Umbria).

In questi giorni sono usciti dei bandi di concorso per assunzione a tempo indeterminato di 26 infermieri, 11 O.S.S., 3 fisioterapisti, 2  perfusionisti. Va specificato che queste assunzioni sono state previste per ricoprire le attuali vacanze in organico, mentre la proposta di fabbisogno necessita dell’approvazione della Regione prima della pubblicazione dei nuovi bandi di concorso.

Riguardo alla proposta di fabbisogno, va specificato che la stessa è stata avanzata valutando le esigenze assistenziali previste nel triennio 2018/2020, come specificato nella relazione illustrativa dell’Azienda, utilizzando metodi analitici.

In considerazione di quanto sopra, è del tutto evidente che tale proposta debba essere recepita dalla Regione nella sua interezza, in quanto eventuali riduzioni di personale andrebbero ad incidere e penalizzare le capacità assistenziali e professionali dell’Azienda Ospedaliera, con conseguente danno per il personale e per i cittadini che ne usufruiscono.

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