Ospedale Spoleto, su primariato chirurgia Grifoni ” Stanno per fregarci”

Ospedale Spoleto, su primariato chirurgia Grifoni ” Stanno per fregarci”

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di Sergio Grifoni (*)

Signor Sindaco, nella recente audizione che il Direttore Generale della nostra ASL, dr. Fratini, ha avuto con la competente Commissione Regionale, sono state fornite garanzie circa la imminente sostituzione del Primario di Chirurgia del nostro Ospedale.

Tutto sembrerebbe procedere secondo gli impegni assunti dalla Presidente Marini, in occasione del recente incontro svoltosi nella sede municipale.
Così purtroppo sembrerebbe non essere! Parrebbe infatti che ci sia veramente l’intenzione di ricoprire il posto lasciato vacante dal dott. Casciola, ma non con un Primario di Chirurgia Generale, ma con uno specialista in oncoplastica, ovvero esperto nella ricostruzione dei seni a seguito di asportazione per tumore.
L’operazione “furbesca”, verrebbe giustificata come il completamento di un processo diagnostico ed interventistico, legato alle varie patologie oncologiche. Sarebbe la fine della nostra chirurgia e, di conseguenza, quella del nostro ospedale!

Primo perché, con tutto il rispetto della persona che sarà incaricata, e nonostante il fumo che vogliono gettarci negli occhi, rischia poi di consolidarsi  come  reparto per la ricostruzione dei nei.
Secondo perché, la nostra chirurgia,, di assoluta e riconosciuta eccellenza, si trasformerebbe in un poliambulatorio, sì  specializzato (oncoplastica, chirurgia pediatrica, chirurgia tiroidea, chirurgia urologica), ma perderebbe tutte le peculiarità del tradizionale reparto chirurgico.
Il mio sospetto infatti, signor Sindaco, è che, con la scusa che in futuro non ci debbano essere doppioni fra Spoleto e Foligno, si stia aspettando che il Primario Chirurgo di Foligno, dott. Mariani, vada in pensione (sembrerebbe prossimo anno), per sostituirlo con chi di dovere, e far diventare la città della Quintana la sede unica della chirurgia generale del territorio. Spoleto diventerebbe l’unico ospedale regionale di emergenza urgenza, senza la chirurgia generale!
Tanto per essere chiari fino in fondo, per la gran parte delle operazioni chirurgiche, gli spoletini, in un prossimo imminente futuro, dovranno andare a Foligno. Sostituire il Primario a Spoleto adesso, riportando il Reparto alla potenzialità che aveva ai tempi del dr. Casciola e del dr. Ceccarelli, significherebbe gettare le basi affinchè un domani sia il nostro Nosocomio il punto esclusivo dell’area.
Ipotesi questa che, probabilmente, non si vuole che accada, e si agisce con manovre e manovrine, mascherate da disponibilità e buona volontà, vanificando anche gli impegni finanziari assunti dagli spoletini in virtù degli interventi della Fondazione Carispo per l’acquisto di sofisticate tecnologie. Ecco il perché della paventata scelta del chirurgo plastico, anzichè del chirurgo generale.
Anche se tali scelte verranno prese a ridosso dei mesi estivi e delle ferie, sono certo che gli spoletini, uniti, sapranno scongiurarle con azioni adeguate.
Per tale ragione, signor Sindaco, la interpello, al fine di avere conferma ufficiale o meno sulla ipotesi prospettata ed, eventualmente, conoscere quali atti, concreti ed immediati, codesta Amministrazione intende mettere in atto prima che sia troppo tardi.
Si chiede discussione in Consiglio Comunale.

(*) consigliere comunale Udc-Terzo Polo

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