Ospedale di Città della Pieve, il Pd bussa alla Regione

Ospedale di Città della Pieve, il Pd bussa alla Regione

“Le sentenze vanno eseguite, recuperare il tempo perso”

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Le sentenze possono essere criticate, commentate ma devono essere rispettate ed eseguite, come disposto dalla Terza Sezione del Consiglio di Stato in sede giurisdizionale in merito alla eventuale riapertura del Pronto Soccorso di Città della Pieve“.

Il Partito Democratico pievese chiede alla Regione dell’Umbria la ripresa immediata dei lavori di ristrutturazione e completamento della Casa della Salute di Città della Pieve e la realizzazione di tutto quanto previsto e promesso (Riabilitazione ortopedica, Risonanza magnetica, potenziamento degli ambulatori territoriali).

Una richiesta che arriva subito dopo quella, presentata dalla Lega, di attivare al più presto almeno il pronto soccorso.


Pronto soccorso di Città della Pieve, la Lega all’attacco


Per il Pd locale, si dovrà riprendere il cronoprogramma dei lavori e recuperare quanto possibile il tempo di fermo delle attività interrotte in attesa della conclusione della vicenda giudiziaria. “Il nostro territorio – scrive il Pd – non potrà ancora essere ingiustamente penalizzato nella fruizione dei principali servizi sanitari, anche in considerazione della nota inadeguatezza delle infrastrutture viarie. Intervenire subito su viabilità e sanità è una priorità non più rimandabile se si vogliono fornire risposte concrete ad un’area che per troppo tempo è rimasta inascoltata“.

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