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Orvieto, obbligo di mascherine nei luoghi pubblici

Redazione

Orvieto, obbligo di mascherine nei luoghi pubblici

Non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; l’attività motoria è limitata nel raggio di 200 metri dalla propria abitazione
Gio, 09/04/2020 - 10:38

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Orvieto, obbligo di mascherine nei luoghi pubblici

Con l’avvicinarsi delle festività pasquali, il Sindaco, Roberta Tardani ha firmato l’ordinanza con la quale si prevedono ulteriori restrizioni per tutelare la salute pubblica e prevenire il contagio da COVID-19.

Il provvedimento

Il provvedimento che sarà in vigore da Giovedì 9 a Lunedì 13 aprile 2020 prevede le seguenti prescrizioni: Non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; l’attività motoria è limitata nel raggio di 200 metri dalla propria abitazione;

Nel caso di uscita dalla propria abitazione con l’animale di compagnia per le sue necessità fisiologiche, la persona è obbligata a rimanere nel raggio di 200 metri dalla propria abitazione;

E’ vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza;

L’accesso alle attività commerciali, alle farmacie, agli uffici pubblici, agli uffici postali, alle banche e in ogni altro luogo chiuso aperto al pubblico è consentito solo indossando una mascherina o comunque una protezione delle prime vie respiratorie; 

In tutti i casi sopra esplicitati e fermo restando i divieti specifici in essi previsti, le attività e gli spostamenti sono consentiti per il tempo strettamente necessario e sempre nel rispetto della distanza interpersonale di un metro.Per la violazione del provvedimento si applica l’art. 4, comma 1 e comma 3, del D.L. n. 19 del 25 marzo 2020.  A fronte dell’emergenza sanitaria provocata dalla diffusione del contagio da COVID-19 il provvedimento del Sindaco, richiama i DPCM  8, 9, 11, 22 marzo e 01 aprile 2020 che, come è noto, hanno imposto sull’intero territorio nazionale stringenti misure a tutela della salute pubblica, consentendo gli spostamenti delle persone fisiche solo per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. 

Prosegue intanto la distribuzione “porta a porta” delle mascherine alla popolazione

Nei primi giorni del servizio effettuato dalla Protezione Civile con la collaborazione della Scuola di Addestramento e Specializzazione della Guardia di Finanza sono stati già raggiunti 2.100 nuclei famigliari a Ciconia e a “La Svolta”, 100 a Osarella, 120 a Torre San Severo (da completare), 120 a Bardano e Ponte Giulio, 150 tra Rocca Ripesena, Lapone e laghetto di Sugano, 150 tra Buonviaggio, Tamburino e San Valentino, 60 tra i Cappuccini e la strada dell’Arcone, 20 a Benano.Grazie alla collaborazione con alcune Associazioni si stanno servendo le frazioni di Corbara, Morrano, Sugano e Canale dove la consegna deve essere ultimata. La distribuzione toccherà poi anche Orvieto scalo, Sferracavallo e quindi il centro storico.Sono invece 2.000 quelle distribuite alla popolazione e ai pubblici servizi (posta e uffici) prima dell’avvio del servizio “porta a porta”. Circa 3.000, infine, le mascherine già consegnate ai grandi punti vendita, 2.000 quelle alle attività commerciali (alimentari, macellerie e ortofrutta) di Orvieto centro.

Il sindaco

“Le nuove misure sugli spostamenti – spiega il Sindaco, Roberta Tardani – servono a rafforzare ulteriormente e a circoscrivere i provvedimenti emanati dai decreti della Presidenza del Consiglio e dalle ordinanze del Ministero della Sanità. Non siamo ancora nelle condizioni di poter allentare l’attenzione e il lungo weekend di Pasqua non può assolutamente essere una giustificazione per mollare la presa rischiando di vanificare sforzi e sacrifici fatti sin qui. L’ordinanza emanata rappresenta anche uno strumento in più per la Polizia Locale che rafforzerà i controlli al pari delle altre Forze dell’Ordine come disposto dalla Questura di Terni. Ho fiducia tuttavia nella collaborazione e nel senso civico dei nostri concittadini che anche in questa fase sapranno dimostrare grande responsabilità”.“Il provvedimento sull’uso delle mascherine – conclude – guarda invece non solo alla situazione attuale e alla necessità di contenere il più possibile la diffusione del virus ma anche al prossimo futuro quando, in quella cosiddetta ‘Fase 2’ che ci auspichiamo poter iniziare presto, sarà ancora necessaria la massima attenzione e cautela per noi stessi e per gli altri.In questo senso una prima importante dotazione è stata garantita agli esercizi commerciali e sta proseguendo la consegna porta a porta alla popolazione che raggiungerà tutto il territorio comunale secondo un calendario che deve necessariamente tenere conto della produzione delle mascherine in tessuto artigianali e dell’approvvigionamento che riesce a garantire la Protezione Civile”.


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