Si accendono i riflettori sulla 13ª edizione di Only Wine Festival, in programma a Città di Castello il 25 e 26 aprile per il pubblico, con una giornata conclusiva il 27 aprile riservata agli operatori del settore. Un appuntamento ormai consolidato nel panorama enologico italiano, che quest’anno si presenta con un respiro sempre più internazionale e una proposta ricca di novità.
A raccontare l’evoluzione della manifestazione è stato l’organizzatore Andrea Castellani, incontrato durante la conferenza stampa. “Only Wine cresce ogni anno – ha spiegato – mantenendo però la sua identità: dare spazio ai giovani produttori under 40 con aziende sotto i dieci ettari”. Un format unico che ha permesso al festival di distinguersi e diventare punto di riferimento per una nuova generazione del vino.
Un’edizione sempre più internazionale
Tra le principali novità di quest’anno spicca l’apertura all’Europa, con un’area dedicata a produttori provenienti da Francia, Spagna, Grecia e altri Paesi. Ma la vera “chicca”, come sottolineato da Castellani, sarà la presenza dei giovani produttori della Borgogna, ospiti d’eccezione che rappresentano un unicum nel panorama internazionale della manifestazione.
Saranno complessivamente 160 le cantine presenti, suddivise tra:
- produttori selezionati Only Wine
- cantine dell’Alta Valle del Tevere
- aziende legate a Coldiretti
- espositori internazionali
Il tutto nella suggestiva cornice di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio (in Piazza Garibaldi, 2 a Città di Castello) un luogo simbolo immerso nel verde che contribuisce a rendere l’esperienza ancora più coinvolgente.
Formazione e cultura del vino
Non solo degustazioni: Only Wine si conferma anche un importante momento di approfondimento culturale. Il programma prevede infatti masterclass dedicate ai consorzi ospiti, oltre a un’area gestita dall’Associazione Italiana Sommelier. Qui i visitatori potranno partecipare agli “Speed Wine”, mini corsi gratuiti pensati per avvicinare il pubblico al mondo del vino in modo semplice e immediato.
Un volano per il turismo umbro
A sottolineare l’importanza dell’evento per il territorio è stato Simone Fittuccia, presidente di Federalberghi. “Only Wine è un evento fondamentale – ha dichiarato – perché fin dalla nascita ha suscitato grande interesse. Il vino non è solo economia, ma anche un potente attrattore turistico”. Secondo Fittuccia, la manifestazione genera un impatto che va oltre i giorni dell’evento: “Le presenze turistiche non si limitano a una giornata, ma portano i visitatori a fermarsi e scoprire le bellezze dell’Umbria”. Un successo reso possibile anche dalla sinergia con il mondo del commercio e con Confcommercio, a conferma di un sistema territoriale compatto nel sostenere la crescita della manifestazione.
Un appuntamento da non perdere
Tra giovani talenti, apertura internazionale e valorizzazione del territorio, la 13ª edizione di Only Wine Festival si prepara dunque a essere una delle più ricche e ambiziose di sempre. Un evento che non è solo una celebrazione del vino, ma anche un’occasione concreta per raccontare un’Umbria dinamica, accogliente e sempre più protagonista sulla scena enogastronomica europea.