Il capogruppo regionale di Fratelli d’Italia, Marco Squarta, ha presentato un’interrogazione a risposta immediata (question time) per avere “chiarimenti urgenti in merito alla riorganizzazione del reparto di Oncoematologia di Terni“. Squarta chiede alla Giunta regionale “se non intenda intervenire presso la direzione generale della Azienda Ospedaliera di Terni per ottenere l’impegno a trasferire la struttura complessa di oncoematologia non già al di fuori della struttura ospedaliera, ma all’interno della stessa, al piano terra, con spazi adeguati e una degenza dedicata che comprenda almeno quattro stanze e 8 posti letti”. Il capogruppo di FdI sottolinea anche che “la Direzione generale della Azienda Ospedaliera di Terni continua ad ignorare le motivate esigenze di riorganizzazione dell’oncoematologia, che sembrerebbe siano state sollevate anche dallo stesso Direttore del servizio”.
Nell’atto Squarta ricorda che “l’attuale ubicazione, con la decisione di assegnare solo due posti letto all’interno del reparto di medicina generale, situato al quinto piano, non consente di fornire risposte adeguate e dignitose all’utenza, che merita ben altra considerazione. In sede di riorganizzazione dei servizi e dei reparti era stata indicata una soluzione secondo cui ogni piano dell’ospedale avrebbe avuto una destinazione omogenea e quindi sono stati anche sottoscritti appositi protocolli per trasferire il servizio di oncoematologia al piano terra dell’ospedale, per assicurare al reparto una collocazione adeguata. Recentemente in un’audizione presso la commissione del Consiglio Comunale di Terni, il direttore generale dell’Azienda, ha avanzato la proposta di spostare l’oncoematologia fuori dalla struttura ospedaliera, presso i locali dell’ex milizia, con una tempistica di realizzazione di 4/5 anni. Questo comporterebbe disagi enormi per l’utenza, posto che la struttura fornisce, attualmente, attività ambulatoriali e attività di tipo terapeutico a malati in condizioni critiche”.