Ha negato di aver partecipato alla rissa e di aver ucciso Hekuran Cumani Yassin Amri, il 21enne arrestato venerdì scorso e ora in carcere con l’accusa di omicidio volontario pluriaggravato.
Durante l’interrogatorio di garanzia, il ventunenne ha spiegato di essersi allontanato insieme ad alcuni amici e di non aver avuto nessun coltello, essendosi limitato a raccogliere quello gettato a terra dal diciottenne che era stato picchiato dai marchigiani.
Amri ha anche negato di aver ammesso con gli amici di aver accoltellato qualcuno e di aver chiesto di nascondere i suoi vestiti, ammettendo di aver dormito a casa di un’amica e di averle chiesto una tuta ma solo per cambiarsi; quanto al telefono vecchio consegnato alla polizia, il 21enne ha sottolineato che, spaventato dalle notizie sulla morte di Cumani, avrebbe gettato il telefono nel Tevere; per questo, e non per depistare le indagini, ne ha consegnato uno vecchio alla polizia.