di Geraldina Rindinella
A partire dalle ore 18 di oggi si terrà, presso le cantine Goretti di Pila, la prima riunione del gruppo ‘Autovelox pericolosi a Perugia’, nato alcuni mesi fa su Facebook come mezzo di protesta circa la pericolosità dei misuratori elettronici di velocità in alcuni punti nevralgici della E45. In poco tempo, la pagina sul social network è arrivata a contare oltre 4mila adesioni di automobilisti indignati per la decisione del Comune di Perugia di installare cinque autovelox, considerati pericolosi a causa dei forti rallentamenti che gli stessi provocherebbero, soprattutto all’altezza della galleria di Piscille e presso lo svincolo di Collestrada. Secondo l’Anas, il progetto che “si inserisce in un percorso di forte collaborazione con la Polizia Stradale” rientra, invece, in una più generale “azione di innalzamento dei livelli di sicurezza delle strade statali.
Non sembrano comunque pensarla allo stesso modo gli ideatori del gruppo di Facebook che dalla pagina web scrivono: “Un autovelox nasce come strumento per prevenire alte velocità e rischi per tutti i cittadini a causa di comportamenti scorretti da parte di alcuni automobilisti non disciplinati; sta di fatto che i misuratori elettronici risultano essere pericolosi, anzitutto per i conducenti che non rispettano i limiti, ritrovandosi poi ad inchiodare davanti ad autovelox con un enorme rischio di tamponamenti. Sono dannosi perché provocano rallentamenti e ostruzioni, in una situazione già congestionata, in cui la velocità massima consentita è sempre stata superata di poco a causa delle code chilometriche. Ledono, inoltre, le strade vicine perché i guidatori, per non incorrere nelle macchinette, scelgono percorsi secondari creando traffico e danneggiando il manto stradale degli stessi. Gli autovelox appaiono a molti come un tentativo maldestro di fare cassa, anziché preservare l’incolumità dell'automobilista”.
La riunione del gruppo ‘Autovelox pericolosi a Perugia’ ha lo scopo di discutere, insieme a tutti i presenti, delle azioni (petizioni, manifestazioni, ecc.), di ascoltare idee e testimonianze, e di redigere un documento comune per agire concretamente. All’incontro si parlerà, inoltre, di limiti di velocità e di altri problemi riguardanti la sicurezza delle vie di comunicazione umbre con l’intervento dell’altrettanto nutrito gruppo “facebookiano” ‘Adotta una buca delle strade di Perugia’.