Il Nuovo San Giovanni Battista di Foligno è la sede dell'importante Meeting Umbro di Chirurgia dell'Obesità che si svolgerà venerdì 22 gennaio, a partire dalle ore 8 presso la Sala Alesini dell'ospedale. Il congresso è stato organizzato dall'Asl n. 3, in particolare dalla Chirurgia Generale di Foligno, diretta dal dottor Enrico Mariani e dalla Struttura semplice di Chirurgia Bariatrica di Foligno coordinata dal dottor Marcello Boni, in collaborazione con la Società Italiana di Chirurgia dell'Obesità e delle Malattie Metaboliche. Presidente onorario dell'importante giornata di studio è il professor Ugo Mercati. La Chirurgia Bariatrica o dell'obesità è nata in Italia verso la metà degli anni 70 e si è affermata come l'unica in grado di comportare un notevole calo ponderale e, soprattutto, di mantenerlo a lungo. Negli anni 90 con il rapido diffondersi della chirurgia laparoscopica, infatti, si assiste ad una rapida espansione di questa tecnica a cui oggi va riconosciuto, insieme a quella del bendaggio gastrico regolabile, il merito di aver allargato il campo di azione e di aver accresciuto l'interesse scientifico e mediatico intorno al problema obesità. A Foligno saranno presenti i migliori chirurghi italiani del settore: a cominciare da quelli umbri come Luciano Casciola, Enrico Mariani, Giovanni Natalini, Marcello Boni e Giuseppe Noya, proseguendo poi con Luigi Angrisani (Presidente Sicob, Napoli), Mauro Toppino (Torino), Nicola Basso (Roma), Antonio Catona (Milano), Giorgio Gaggiotti (Ancona), Giacinto Nanni (Alessandria), Giuseppe Nanni (Roma), Marco Anselmino (Pisa) e Stefano Cariani (Bologna). Infine, molto attesa è la Lettura Magistrale “Diabete e Chirurgia” del professor Nicola Scopinaro, Ordinario di Chirurgia Generale dell'Università di Genova, fondatore dalla chirurgia bariatrica con il famoso intervento di diversione biliopancreatica del 1976, il metodo di gran lunga più efficace per la riduzione ponderale. La sua esperienza è oggi condivisa da tutti gli studiosi del mondo. Il professor Scopinaro, proprio di recente, ha messo a punto un nuovo metodo per il trattamento del soprappeso, il “Metodo Doceo”, che consente di calcolare il regime energetico corrispondente a qualunque peso corporeo per qualunque soggetto al quale vengono forniti tutti mezzi necessari per raggiungere tale peso e mantenerlo.