Ancora una rissa in centro storico, l’ennesima: resta seria la situazione circa la sicurezza urbana a Spoleto, specie nella zona intorno a Piazza del Mercato che, nonostante le forze dell’ordine abbiano aumentato i controlli, è costretta a subire i comportamenti di vandali e violenti. Con commercianti e residenti sempre più esasperati di fronte a un degrado che soliti noti non hanno più remora a fomentare neanche davanti alle telecamere della Polizia locale.
L’ultimo inquietante episodio in ordine di tempo si è verificato sabato scorso in piazza della Genga dove, non erano ancora passate le 23, è scoppiata una rissa tra extracomunitari.
Che se le siano date di santa ragione lo testimoniano i fazzoletti sporchi di sangue e fotografati dai lettori di Tuttoggi che ce li hanno voluti inviare.
Sul posto è intervenuta una volante del Commissariato che ha individuato almeno uno dei facinorosi (gli altri si sono dileguati appena in tempo) che sperava di farla franca sedendo vicino ai clienti di un locale, una decina in tutto che avevano occupato tre tavoli. Alla domanda degli agenti su cosa ci facesse lì, l’extracomunitario ha pensato bene di rispondere che era in compagnia di quel gruppo. Peccato che fossero soldati, agenti e guardie giurate di Napoli che si trovavano in città per partecipare alla SpoletoNorcia in mtb: non ci hanno pensato due volte a smentirlo, con la volante che ha proceduto quindi alla sua identificazione.


Le telecamere potranno “raccontare” il resto di questa rissa che segue di poche ore una tentata scazzottata tra extracomunitari in centro (in piazza del Municipio) e, ancora prima, i soccorsi a una giovanissima ragazza rinvenuta alle prime ore dell’alba priva di coscienza, forse a rischio di coma etilico, da una coppia di Milano che soggiornava in città. Della giovane si sono occupati gli agenti di una volante chiamata sul posto.
La percezione della insicurezza non accenna a diminuire, complice anche, oltre alla presenza di persone già note alla giustizia, una situazione notturna a volte difficile da sopportare anche per i continui schiamazzi e la musica a palla dei locali. Una novità però c’è e arriva dall’avvocato Fabrizio Gentili, che tutela gli interessi del Comitato dei commercianti e residenti del centro storico, ormai prossimi dal passare dalle parole alle carte bollate. “Il 19 mattina prossimo” dice il legale “saremo ricevuti dal Sindaco Andrea Sisti cui esporremo la situazione” si limita ad annunciare Gentili.
Un appuntamento richiesto dall’inizio dell’estate e che finalmente è stato concesso. Solo la prossima settimana se ne potrà sapere di più.
Tra i temi non solo la situazione delle telecamere (quelle agli ingressi di Via di Visiale non sono state installate) e l’auspicato potenziamento della polizia locale ma anche se il Comune, che ha un proprio ufficio legale, ha deciso di adottare il pugno fermo cominciando a costituirsi parte civile nei procedimenti più eclatanti. Come quelli che hanno interessato una anziana e la propria figlia minacciate da una baby gang o i danneggiamenti agli arredi pubblici e al decoro urbano.
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