Men from Bangladesh, who used to work in Libya and fled the unrest in the country, wait in line for food in a refugee camp at the Tunisia-Libyan border, in Ras Ajdir, Tunisia, Monday, March 7, 2011. The 20,000-capacity transit camp for thousands of migrant workers who have fled the fighting in Libya in the past two weeks is about seven kilometers (four miles) from the Libyan border and is expanding with each day of crisis in Libya. (AP Photo/Lefteris Pitarakis)
“Non spetta al Comune di Foligno dare informazioni sui paesi di origine dei profughi – dichiara l’assessore alle Politiche sociali, Maura Franquillo – il consigliere Agostino Cetorelli può però chiedere informazioni alla Prefettura – si legge nella nota di replica – dal momento che il loro arrivo risponde a disposizioni prefettizie”.
Per l’assessore Franquillo – in risposta all’interrogazione dell’esponente di minoranza – al Comune di Foligno spetta solo il compito di “accogliere i profughi nel migliore modo possibile, visto che – spiega -sfuggono da tante situazioni difficili”.
“Sono persone – sottolinea l’esponente di giunta – come ripete spesso Papa Francesco”.
L’assessore Franquillo ribadisce quindi che l’amministrazione comunale ha avviato una partnership con l’Arci, che ne gestisce l’arrivo, “per impiegare i profughi in piccoli lavori di manutenzione del verde nelle frazioni dove sono ospitati. Lavori – annuncia – in parte già effettuati”.