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Nomine primari, PD Spoleto replica a Cardarelli ma il Dir. Regionale Duca detta la linea

Redazione

Nomine primari, PD Spoleto replica a Cardarelli ma il Dir. Regionale Duca detta la linea

Il segretario Loretoni, "Al PD interessano i primariati e non i primari"/ Il Dir. Regionale Duca "Non è il numero a dare garanzie ai cittadini"
Mer, 04/02/2015 - 12:59

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Nomine primari, PD Spoleto replica a Cardarelli ma il Dir. Regionale Duca detta la linea

“Al PD interessano i primariati e non i primari”. Si apre con questa affermazione di principio la nota stampa  giunta oggi alle redazioni  da parte del neo segretario cittadino del Pd Roberto Loretoni. Nota che è in replica alle dichiarazioni del sindaco Fabrizio Cardarelli con cui si chiariva la posizione dell’amministrazione comunale sulla vicenda dell’impasse circa la nomina dei primari di chirurgia e anestesiologia all’Ospedale di Spoleto. Contemporaneamente però è già nota la posizione della regione sulla vicenda, dopo che ieri (3 gennaio ndr.) si è parlato dell’argomento in audizione di III^ Commissione, presenti il Direttore Regionale Emilio Duca ed il Direttore Generale della Usl2 Sandro Fratini. A quanto risulta dalla nota diramata sulla riunione,, richiesta dai consiglieri regionali, Cintioli, Zaffini e Barberini, la linea dettata da Duca sembra essere di indirizzo diverso da quanto chiesto dal Pd spoletino: non contano i numeri ( quantitativamente) di primari o primariati, ma piuttosto una sana integrazione operativa tra nosocomi, nel caso specifico quelli di Spoleto e Foligno. Una diversità di vedute che apre ancora spazi alle polemiche che non tarderanno a farsi sentire.

Di seguito la nota odierna del segretario Pd, Roberto Loretoni:

Le dichiarazioni rese dal Sindaco Cardarelli, durante l’ultimo consiglio comunale, sulla nomina dei nuovi primari di Chirurgia generale ed Anestesiologia e Rianimazione sono un goffo e mal riuscito tentativo di “tirare per la giacca” il Pd. “La nostra posizione – afferma il Segretario del Pd spoletino, Roberto Loretoni -, è stata chiara sin dall’inizio: noi vogliamo che l’Ospedale di Spoleto abbia primariati di Chirurgia e Anestesiologia altamente qualificati, con equipe di elevata professionalità che sappiano rispondere alle esigenze dei pazienti-utenti, in sinergia con le equipe attualmente operanti e che inserisca il San Matteo degli Infermi a pieno titolo e con pari dignità con gli altri presidi nella rete ospedaliera regionale”. Per il Segretario del Pd, Roberto Loretoni “è quanto meno strumentale far scivolare il discorso, come ha fatto Cardarelli, sui primari”. La posizione del Pd spoletino, sull’argomento, è quanto mai chiara e netta: “Dobbiamo fare in modo che – sottolinea Loretoni -, dopo la nomina del nuovo dirigente di I livello della Chirurgia generale, si ricomponga una equipe poli specialistica e di assoluta professionalità, che sappia riportare il Presidio Ospedaliero di Spoleto tra le eccellenze della nostra Regione”. Per Loretoni, quando si parla di tutela e prevenzione nel campo della salute, non ci si può fossilizzare sui nomi di questo o quel professionista, ma si deve dare la priorità all’efficienza ed al grado di specializzazione delle strutture. “Auspichiamo, quindi, che i nuovi primario della Chirurgia ed Anestesiologia, chiunque essi siano – conclude il Segretario del Pd spoletino – sappiano valorizzare le professionalità esistenti per garantire al San Matteo degli Infermi un ruolo di primo piano nella rete ospedaliera regionale”. Sulle preoccupazioni circolate in questi giorni da parte delle associazioni, Loretoni risponde: “Fare allarmismo, in questo momento, non significa rendere un buon servizio alla città. Bisogna, invece, impegnarsi per ridare ai cittadini ed agli utenti la necessaria fiducia di poter contare su un Ospedale altamente qualificato e composto da professionisti di assolute capacità”. In conclusione, secondo il Pd spoletino, la salute dei cittadini non passa esclusivamente attraverso le cure dei primari, ma anche per la prevenzione ed il lavoro che, quotidianamente, viene svolto a livello territoriale.

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