Sabato 15 gennaio si è tenuta presso la sede di Via 1 maggio a Bastardo la prima riunione del Circolo del Partito Democratico di Giano dell'Umbria, dopo il suo rinnovo avvenuto il 16 novembre scorso. Tra i primi adempimenti c'era la nomina della nuova segreteria, che è stata proposta dal segretario Angelo Antonini e votata all'unanimità. Ad affiancare il segretario in questa importante fase politica saranno Dario Sofia, Amedeo Alessandrini, Tiziana Stefani, Ottorino Nannini, Primo Spaziani, Carla Tocci, Claudio Maggi e Roberto Petruccioli. Dario Sofia ricoprirà anche il ruolo di vicesegretario mentre Claudio Maggi è stato confermato nella carica di tesoriere del partito.
Nelle prossime settimane saranno formalizzate anche le proposte di inserimento di altri membri del direttivo nei Dipartimenti che, a livello regionale, si occuperanno di specifiche materie come la sanità, la cultura, il welfare, la scuola, l'università, lo sport, le infrastrutture e l'economia.
Il riconfermato segretario del PD Angelo Antonini, nel ringraziare tutti ipresenti per la rinnovata fiducia, ha ribadito la volontà di lavorare insieme a tutti i componenti del circolo ed agli amministratori, affinché il partito possacontribuire a sostenere il meglio possibile l'azione di buon governo dell'amministrazione ed essere presente nel territorio con iniziative che evidenzino una significativa alternativa rispetto al centrodestra.
Il segretario ha sottolineato lo sforzo che verrà compiuto per garantire un ricambio generazionale e un coinvolgimento vero dei giovani nell'attività politica a livello locale. “Dovremo condividere – ha affermato – regole di vera partecipazione delle donne e dei giovani e trovare insieme le forme affinché questo coinvolgimento corrisponda in qualche modo al loro bisogno di futuro, democrazia e innovazione. Lo svilimento della politica alla quale assistiamo in questi giorni rende necessario disporre di un partito organizzato, per mettere il piddì in mezzo alla gente e farne il fulcro per nuove idee, rilanciando contemporaneamente, insieme ai cittadini, un nuovo interesse per la politica partecipata.”