Appuntamento il prossimo sabato 22 Agosto, alle 18,30 con i suoni della tradizione giapponese, nella chiesa di San Gregorio Maggiore in Piazza Garibaldi a Spoleto.
La concertista Sosui Kai, originaria della Prefettura di Saitama in Giappone, introdurrà il tema dell'antica tradizione musicale del Sol Levante attraverso uno strumento assolutamente originale, il Koto.
Il koto è uno strumento musicale cordofono appartenente alla famiglia della cetra introdotto dalla Cina in Giappone durante il periodo Nara.
All'inizio il koto venne usato per lungo tempo solamente presso la corte imperiale. Questo stato di cose cambiò nel XVII secolo soprattutto ad opera di Yatsuhashi Kengyô (1614-1684) che sì applicò a rendere il koto maggiormente accessibile presso la popolazione. Ideò l'accordatura hirajoshi e creò composizioni divenute dei classici della letteratura per questo strumento come Rokudan and Midare.
Assolutamente adatta l'idea di eseguire il concerto nella chiesa di San Gregorio Maggiore, una struttura nata nel XII secolo e sviluppatasi appunto tra il 1100 ed il 1500, quasi si intraveda un sottile filo di continuità temporale tra i suoni qualunque essi siano.
Don Oreste Baraffa, parroco di S.Gregorio, si è dimostrato sensibile all'iniziativa rendendo disponibile la Chiesa, mentre un grazie va anche ai proprietari dell'Hotel Cavaliere di Spoleto, la Famiglia Gori, che si è adoperata per esaudire la richiesta di un Tour Operator di organizzare una tappa spoletina della concertista Sosui Kai.
Lo spettacolo è stato patrocinato dal Teatro Lirico Sperimentale, che vanta ormai una solida tradizione di rapporti con il Giappone, dalla Fondazione Italia-Giappone e dall'Ambasciata del Giappone in Italia.
L'ingresso è gratuito.
(Modificato h12,10 del 20-08-2009)