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Nel duomo di Orvieto concerto dei cori “Laudesi Umbri” di Spoleto e “Corale Porziuncola” di Assisi

Redazione

Nel duomo di Orvieto concerto dei cori “Laudesi Umbri” di Spoleto e “Corale Porziuncola” di Assisi

Appuntamento sabato 24 novembre alle 17:45 in occasione del 75° genetliaco del M° Valentino Miserachs Grau | Dirigerà i cori il maestro Angelo Silvio Rosati
Ven, 23/11/2018 - 16:38

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Nel duomo di Orvieto concerto dei cori “Laudesi Umbri” di Spoleto e “Corale Porziuncola” di Assisi

In occasione del 75° genetliaco del Maestro VALENTINO MISERACHS GRAU, Organista, Compositore, Direttore di Coro, già Preside del Pontificio Istituto di Musica Sacra in Roma e Direttore della Cappella Musicale Liberiana, Sabato 24 Novembre alle ore 17.45 nel Duomo di Orvieto si svolgerà il Concerto dei Cori LAUDESI UMBRI di Spoleto e CORALE PORZIUNCOLA di Assisi in collaborazione con l’Associazione Culturale L’ORFEO di Spoleto.

LAUDESI UMBRI di Spoleto – Maestro del Coro: P. Matteo Ferraldeschi, OFM; CORALE PORZIUNCOLA di Assisi – Maestro del Coro: P. Maurizio Verde, OFM. Soprano Solista Loretta Carlini. Organista il M° Angelo Silvio Rosati. Direttore il M° VALENTINO MISERACHS GRAU.

Del M° VALENTINO MISERACHS GRAU verranno eseguite le composizioni:
PSALLITE Per Soli e Coro a 4 v.d., con organo.
AVE MARIA per Solo e Coro a 4 v.d., con organo
TOTA PULCHRA per Coro a 4 v.d., con organo.
REGINA CAELI per Coro a 4 v.d., con organo
O SANCTISSIMA ANIMA In transitu S.P.N. Francisci, per Coro a 4 v.d., con organo
FRANCISCUS PAUPER ET HUMILIS In transitu S.P.N. Francisci, per Coro a 4 v.d., con organo.

“Alla cara e venerata memoria di P. Antonio Giannoni”
BENEDIZIONE DI SAN FRANCESCO per Coro a 4 v.d., con organo.
PREGHIERA SEMPLICE per Coro a 4 v.d., con organo
CANTATE DOMINO per Coro a 4 v.d., con organo
GUSTATE ET VIDETE per Coro a 4-5 v.d., con organo.
CONFITEMINI DOMINO per Coro a 4-6 v.d., con organo
LAUDATE DOMINUM IN SANCTIS EIUS per Coro a 4 v.d., con organo

Il M° VALENTINO MISERACHS GRAU è nato a Sant Martì Sesgueioles (Barcellona) nel 1943 ed ha affiancato per tutta la giovinezza gli studi musicali a quelli teologici, filosofici ed umanistici. Nel 1963 si è trasferito a Roma, presso il Pontificio Collegio Spagnolo, per compiere gli studi di teologia alla Pontificia Università Gregoriana, dove nel 1967, dopo essere stato ordinato sacerdote, ha ottenuto la licenza in Sacra teologia.

Nel campo musicale ha conseguito la licenza in Canto gregoriano e il magistero in Composizione sacra al Pontificio Istituto di Musica Sacra, e dopo avere frequentato il Conservatorio “A. Casella” de L’Aquila e quello romano di “Santa Cecilia”, ottiene i diplomi in Composizione in Organo e Composizione Organistica, con il massimo dei voti, presso il Conservatorio  “N. Piccinni” di Bari, con i maestri Armando Renzi, Domenico Bartolucci, Anna Maria Polcaro e Fernando Germani.

È stato organista della Cappella Giulia in San Pietro e, dal 1973, è Maestro della Ven. Cappella Musicale Liberiana della Basilica di Santa Maria Maggiore, per la quale ha composto numerosi lavori destinati al solenne servizio liturgico. È Canonico Decano della Papale Basilica di Santa Maria Maggiore, Prelato d’Onore di Sua Santità e Protonotario Apostolico.

È stato docente di Composizione presso il Conservatorio “E. R. Duni” di Matera e, per un ventennio, di numerose discipline presso la romana Scuola di Musica “T.L. da Victoria”. Dal 1995 al 2012 è stato Preside del Pontificio Istituto di Musica Sacra, dove fino al 2016, è stato anche professore ordinario di Composizione e di Direzione polifonica.

Tra le sue composizioni figurano gli Oratori “Beata Virgo Maria, Ecclesiae Christi Typus et Mater”, “Stephanus”, “Isaia”, “Mil anys”, “Pau i Fructuós”, ”Noces de Sang” e “Diàleg patriarcal”, per  soli, cori e orchestra; i poemi sinfonico-corali “Nadal” ed “Esclat berguedà”; la “Suite manresana” e “Pucciniana”  per grande orchestra; e una vasta produzione di musica liturgica in latino e nelle lingue vive, musica per organo, da camera, per la scena e per la “cobla” catalana.

Le sue composizioni, pubblicate in parte dalla Cappella Liberiana e dal PIMS e LEV, dalle Edizioni Carrara, Paoline ed LDC di Torino, sono corredate da una cospicua discografia. Concertista d’organo e direttore di cori e orchestre, specialmente nell’esecuzione dei propri lavori.

Tra le onorificenze conferitegli figurano il titolo di Officier de l’Ordre des Arts et des Lettres e di Chevalier de la Légion d’Honneur della Repubblica francese, la Encomienda de Alfonso X el Sabio dello Stato spagnolo e la Creu de Sant Jordì della Generalitat della Catalogna. È canonico onorario della Cattedrale metropolitana e primaziale di Tarragona e della Cattedrale di Solsona. È Accademico pontificio.

I FRATI MINORI DELL’UMBRIA, i LAUDESI UMBRI DI SPOLETO, la CORALE PORZIUNCOLA DI ASSISI, e VALENTINO MISERACHS GRAU

I Frati Minori dell’Umbria, custodi dei luoghi delle origini francescane, da sempre hanno coltivato e promosso con passione e impegno l’arte musicale, in particolare quella sacra e liturgica, anche a motivo delle esigenze del culto ordinario e solenne della Basilica Papale della Porziuncola.

Numerose le testimonianze custodite nel Fondo Musicale dell’Archivio Storico della Provinciale costituite da memoriali, biografie e opere dei frati musicisti di Provincia, foto, e soprattutto un cospicuo corpus di opere musicali manoscritte e a stampa di autori, dai più noti ai meno conosciuti, di varie epoche storiche, sino al secolo XX.

Negli archivi correnti dei Laudesi Umbri e della Corale Porziuncola, oltre agli autori classici, moderni e contemporanei – specialmente riguardanti la Musica Sacra e liturgica – una sezione significativa raccoglie, espandendosi nel tempo, le opere del Maestro Valentino Miserachs Grau.

Sin dai primi decenni del secolo scorso, fino ad oggi, i Frati Minori dell’Umbria, forti della loro tradizione liturgico-musicale, hanno inviato a Roma, presso il prestigioso Pontificio Istituto di Musica Sacra, i propri religiosi affinché ricevessero la solida formazione musicale che esigono i riti sacri. E proprio grazie alla prestigiosa Scuola Pontificia i Frati vennero a contatto con Miserachs e Miserachs con i frati: P. Alberto Cerroni (1928-2014), docente della cattedra di organo; P. Maurizio Verde e P. Matteo Ferraldeschi, allievi rispettivamente nella classe di composizione e polifonia.

Proprio a Spoleto e ad Assisi, i due giovani allievi iniziarono a mettere in pratica i preziosi insegnamenti del loro Maestro e ad eseguire, tanto in sede liturgica quanto concertistica, brani del suo vasto ed articolato repertorio: Inni, Corali, Messe e Mottetti, risuonano così tra le volte della maestosa Basilica di Santa Maria degli Angeli e delle più importanti Chiese della Valnerina e dell’Umbria attraverso le voci dei Laudesi Umbri e della Corale Porziuncola, continuando così l’opera iniziata dal comune maestro e predecessore P. Antonio Giannoni, che già da tempo apprezzava ed eseguiva di buon grado l’opera musicale e corale di Miserachs.

Tra il Padre Antonio Giannoni e Miserachs i rapporti si intensificarono negli anni 2006-2013: fu in questo lasso di tempo che il Padre Giannoni commissionò a Miserachs la Preghiera semplice di San Francesco, da eseguirsi per la seconda visita ad Assisi di Papa Benedetto XVI, nell’ottobre 2011, e le antifone per la Celebrazione dei Vespri del beato Transito di San Francesco O Sanctissima anima, Franciscus pauper et humilis e Salve Sancte Pater, dirette dallo stesso Miserachs in prima assoluta nella Celebrazione Solenne del Transito di San Francesco, il 3 Ottobre 2012, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli in Assisi. Già segnato dalla malattia da qualche anno, Padre Antonio Giannoni moriva il 29 ottobre 2013. Per commemorare la memoria dell’amico, collega nella comune missione musicale e fratello nel sacerdozio, Miserachs nello stesso anno mise in musica la Benedizione di San Francesco, testo che Padre Antonio stesso, alla vigilia del suo ultimo ricovero e forse presagendo il suo passaggio alla vita eterna, lasciò come saluto – e quasi a mo’ di testamento – alla sua Comunità di Santa Maria degli Angeli, in un biglietto autografo ora conservato negli archivi.

Per questi e più ancor intensi motivi di affetto e stima, il 75° genetliaco del maestro Miserachs non è passato inosservato da coloro che amano e si pregiano definirsi tra gli estimatori e gli amici più cari. I Laudesi Umbri e la Corale Porziuncola, assieme ai loro attuali Direttori P. Matteo Ferraldeschi e P. Maurizio Verde, si augurano con questo evento di poter scrivere una tra le più belle pagine di storia e di cultura della città di Orvieto e dell’Umbria, e intendono offrire il loro modesto ma sentito tributo al Maestro Miserachs – ultimo compositore e musicista della grande Scuola Romana –  per l’alto contributo dato alla Musica Sacra e alla Liturgia, e per aver arricchito e impreziosito la loro esperienza e attività musicale con la sua straordinaria opera artistica.

Il CORO LAUDESI UMBRI di SPOLETO, si è costituito nel 1975 sotto la guida del Maestro P. Antonio Giannoni, francescano di Assisi, direttore fino all’ottobre 2013 data della sua scomparsa. Nell’ambito del Canto corale, il gruppo ha approfondito il proprio originale interesse per alcuni generi di musica: il canto gregoriano, la polifonia sacra e profana, e in particolare la lauda medievale, da cui il nome Laudesi Umbri, senza tuttavia trascurare il repertorio barocco e romantico, i canti popolari regionali e i negro-spirituals. Con concerti ed incontri musicali, ha ricercato l’affinamento vocale, l’impasto timbrico dei suoni, il linguaggio musicale d’insieme e lo stile interpretativo, ottenendo lusinghieri riconoscimenti di critica e di pubblico.

Ha collaborato con prestigiose istituzioni musicali italiane e, su invito del Maestro Giancarlo Menotti ha partecipato a ben 7 edizioni del Festival dei Due Mondi di Spoleto, nell’ambito dell’Ora Mistica (nel 2004 anche nell’Umbria segreta).  Nel Giugno 1994 ha vinto il 1° Premio Assoluto del Torneo Internazionale di Musica (T.I.M. ed. 1993-94, Roma). Nel 1996 ha ottenuto al XIII Concorso Polifonico Nazionale “Guido d’Arezzo” il 2° premio assoluto (1° premio non assegnato). Nel 2002 ha partecipato al IV Concorso nazionale di Polifonia Sacra “Premio S. Tommaso D’Aquino Medaglia d’oro” a Frosinone, aggiudicandosi il 1° premio assoluto nella categoria di Canto Gregoriano e il 2° premio nella categoria Cori a voci miste. Sempre nello stesso anno ha vinto il 1° premio assoluto al V Concorso Polifonico Nazionale Mayfest 2002 – Città di Caserta.

Nel 2003 ha partecipato al VI Festival Internazionale di Canto Corale “Alta Pusteria”, rappresentando l’Italia al concerto inaugurale. Numerosi i Concerti in Italia e le tournées all’estero. Per le Paoline Audiovisivi ha inciso due CD distribuiti in tutto il mondo: il primo, nel 2004, di canti natalizi: Gloria in cielo e pace in terra; il secondo, nel 2015, di canti popolari alla Madonna, porta il titolo Madonna degli Angeli. Grati al loro fondatore e Maestro Direttore, i Laudesi Umbri continuano a custodire, praticare e diffondere i suoi preziosi insegnamenti, e a recare agli uomini del nostro tempo il messaggio francescano di Pace e Bene. Dal 2013 il coro è diretto dal francescano P. Matteo Ferraldeschi.

La CORALE PORZIUNCOLA, ha iniziato nel lontano 1949, voluta e diretta per circa 40 anni dal M° P. Pietro Starnini, allievo del M° don Licinio Refice presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma, e trae origine da una lunga tradizione di Pueri Cantores e di voci virili diretti da vari maestri, tra i quali ricordiamo P. Cristoforo Cipollone da Lanciano e P. Mauro Galletti. Nata per il servizio musicale alla Patriarcale Basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola, da cui trae il nome, ha svolto questo servizio come impegno primario nell’arco di 50 anni, con un organico che all’inizio – secondo la tradizione – comprendeva solo Pueri cantores e voci virili. Col passare degli anni alle voci dei pueri si sono sostituite le voci femminili, e oggi la Corale si configura come gruppo misto. Ha coltivato prevalentemente musica sacra con organo, intonata alle diverse celebrazioni dell’Anno Liturgico, ma ha affrontato anche partiture più impegnative nei Concerti che ha tenuto in alcune città d’Italia e all’estero. Nel 1987 alla direzione della Corale Porziuncola succede il M° P. Antonio Giannoni (1943-2013) allievo al Pontificio Istituto di Musica Sacra in Roma dei Maestri R. Baratta ed E. Cardine per il Canto Gregoriano; A. Renzi, V. Tosatti e D. Bartolucci per la Musica Sacra e Composizione e con questi la Corale assume una fisionomia nuova e diversa, con un’impostazione vocale più polifonica, con orizzonti musicali più ampi. Il panorama musicale infatti si allarga: dalle laudi antiche alla polifonia sacra e profana, dalle partiture con organo a partiture con orchestra, a musiche contemporanee, popolari e non, sino ai canti spirituali negri. Organista della Corale è stato per lunghi anni il M° P. Alberto Cerroni (1928- 2014), allievo al Pontificio Istituto di Musica Sacra in Roma del Maestro Ferruccio Vignanelli; fu suo successore di cattedra e apprezzato concertista a livello internazionale. La Corale, svolge il servizio musicale Liturgico in Basilica ogni domenica alla Messa Solenne delle ore 11,30 e in tutte le festività e solennità dell’anno liturgico. Attualmente è diretta dal M° P. Maurizio Verde ed ha come organista il M° Biagio Quaglino.


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