National Geographic dedica servizio a conchiglie “tifernati”, a Pasqua e Pasquetta musei aperti

National Geographic dedica servizio a conchiglie “tifernati”, a Pasqua e Pasquetta musei aperti

Weekend all’insegna della cultura e degli eventi a Città di Castello, ecco tutti gli appuntamenti da non perdere

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A pochi giorni dalla sua apertura, per “Malakos”, il museo delle conchiglie di Villa Capelletti a Città di Castello, è arrivato anche il prestigioso riconoscimento della National Geographic Society, una delle più grandi istituzioni scientifiche ed educative al mondo. Il magazine italiano della società ha dedicato all’esposizione tifernate un servizio (clicca qui per vederlo) nel quale presenta la straordinaria varietà della collezione, considerata la più grande raccolta privata d’Europa con le sue 600mila conchiglie catalogate, di cui 3000 in esposizione.

L’attenzione dell’importante istituzione scientifica è una ulteriore certificazione del rilievo del museo nel contesto nazionale e internazionale, che arriva dopo i riconoscimenti universitari e del Cnr di Bologna, in un percorso nel quale la convenzione che stiamo per firmare con Google Arts & Culture conferirà a questa collezione una visibilità enorme, accanto alle più prestigiose strutture museali del mondo”, osserva il vicesindaco e assessore alla Cultura Michele Bettarelli.

Pinacoteca

Pinacoteca

Quest’ultimo, insieme all’assessore al Turismo e Commercio Riccardo Carletti, ha poi ribadito che Malakos, insieme alle altre strutture museali cittadine che il giorno di Pasqua e il lunedì di ‘Pasquetta’ saranno tutte aperte, “permetterà a Città di Castello di presentare per Pasqua un’offerta culturale e turistica forse mai così ricca e importante. I tifernati e i turisti avranno la possibilità di trovare nella nostra città i motivi per trascorrere i giorni di festa in modo piacevole e interessante, anche a beneficio di tutta la collettività e con un’attenzione particolare agli operatori economici locali”.

Con “Malakos” il polo espositivo di Villa Capelletti offrirà per la prima volta ai visitatori l’inedito accostamento tra gli oggetti della storia contadina ospitati dal Museo delle Tradizioni Popolari e le meraviglie provenienti dai mari e dagli oceani di tutto il mondo, con la possibilità per i visitatori di ammirare le due collezioni domenica 16 aprile e lunedì 17 aprile, dalle ore 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30.

Porte aperte, dallo scorso martedì 11 aprile fino al prossimo 7 maggio, anche per le tre Collezioni permanenti dedicate ad Alberto Burri, tutti i giorni, comprese Santa Pasqua e Lunedì dell’Angelo. Verrà osservato orario di apertura continuato dalle 10 alle 18 nei periodi dal 15 al 25 aprile e dal 29 aprile al 1 maggio.

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Retrò

Nel centro storico, tra piazza Matteotti, piazza Fanti e i loggiati Gildoni e Ragnoni, l’altra attrazione sarà offerta, nella giornata di Pasqua, dall’edizione speciale di “Retrò”, la rassegna espositiva di antiquariato, oggettistica antica, rigatteria, hobby e collezionismo, alla quale sono attesi oltre 100 espositori provenienti da tutto il centro Italia, in particolare da Roma, Bologna, Firenze, Arezzo e Cesena. Il salotto della città sarà una bellissima vetrina per le curiosità e le rarità dei collezionisti e offrirà l’opportunità unica di scoprire una Città di Castello ricca di spunti e motivi di interesse.

Per contribuire a dare un segnale di ripresa dopo gli eventi sismici, il Comune ha offerto la propria adesione al progetto regionale “Scoprendo l’Umbria”, che permetterà di entrare alla Pinacoteca Comunale pagando un biglietto ridotto al costo di 4 euro (anziché 6). Seconda per importanza in Umbria dopo la Galleria Nazionale di Perugia, la raccolta che ospita opere di Raffaello, Luca Signorelli, Domenico Ghirlandaio, Andrea Della Robbia, Lorenzo Ghiberti e Pomarancio sarà aperta domenica e lunedì dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 14.30 alle ore 18.30.

Nelle stesse due giornate di festa, tifernati e turisti avranno la possibilità di scoprire un piccolo tesoro nascosto della città, eccezionalmente aperto al pubblico senza prenotazione: la rotonda medievale in via della Rotonda, nel quartiere Prato, uno scrigno pregiato celato all’interno di un palazzo storico, che nasconde una volta a cupola e testimonianze di epoca romana. La struttura sarà visitabile a ingresso gratuito dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.

Per informazioni e prenotazioni riguardanti le strutture museali cittadine, il personale di Poliedro Cultura sarà a disposizione, sia a Pasqua che a “Pasquetta”, ai numeri di telefono 075.8554202 e 075.8520656.

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