Nasce ad Assisi il Centro studi sulle radici culturali ebraico-cristiane della civilta' europea che sara' presentato, lunedi' 22 febbraio a partire dalle 17, da Universita' degli Studi di Perugia e Comune di Assisi, nel Salone Papale del Sacro Convento di San Francesco. “La globalizzazione, aprendo scenari insospettati, comporta nuove sfide e nuove responsabilita' – dice il professor Antonio Pieretti, pro rettore dell'Ateneo perugino, spiegando l'iniziativa -. L'Europa, se non vuole lasciarsi sopravanzare sulla via del progresso scientifico e tecnologico, e' chiamata ad accettarle. Tuttavia, per proporsi con una peculiarita' sua propria, connotata in senso umanistico, deve riscoprire la propria identita'. E' per questo che, sotto l'egida dell'Universita' degli Studi di Perugia e in collaborazione con il Comune di Assisi, nasce il Centro di studi sulle radici culturali ebraico-cristiane della civilta' europea”. La cerimonia sara' aperta dal saluto delle autorita': padre Giuseppe Piemontese, custode del Sacro Convento, professore Francesco Bistoni, magnifico rettore dell'Universita' degli Studi di Perugia Claudio Ricci, sindaco di Assisi. Seguira', alle ore 17.30, l'intervento di monsignor Bruno Forte, arcivescovo della Diocesi di Chieti-Vasto, sul tema “Le radici ebraico-cristiane della civilta' europea”. L'incontro sara' inoltre caratterizzato da una tavola rotonda, coordinata dal professor Antonio Pieretti, con la partecipazione degli onorevoli Fausto Bertinotti e Pier Ferdinando Casini. Al termine, a Palazzo Bernabei, nelle immediate vicinanze della Basilica di San Francesco, verra' inaugurata la sede del Centro studi.