Mostra del Cavallo, partita la “missione rilancio” | Aperto confronto in commissione

Mostra del Cavallo, partita la “missione rilancio” | Aperto confronto in commissione

Cominciati i lavori della “Programmazione Economica”, a fine luglio (dopo l’assemblea dei soci e del Cda dell’Associazione) nuova seduta per completare le valutazioni sulla manifestazione

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Abbiamo iniziato in commissione un percorso di approfondimento della situazione e delle prospettive della Mostra del Cavallo, che ci porterà a fine luglio ad avere un quadro chiaro sulle scelte strategiche riguardanti il progetto di rilancio della manifestazione, che non può prescindere da una nuova sede e dall’ingresso di soci privati al fianco di Comune e Regione, per garantire l’indispensabile continuità a un evento profondamente legato alla identità e alla storia cittadina

Il sindaco Luciano Bacchetta commenta così i lavori della prima commissione consiliare permanente “Programmazione Economica”, convocata ieri pomeriggio (giovedì 13 luglio) per una ricognizione sulla Mostra Nazionale del Cavallo, anticipando che “dopo le riunioni dell’assemblea dei soci e del CdA dell’associazione promotrice dell’evento, convocate per il 20 luglio, ci sarà una nuova seduta della commissione per completare le valutazioni sulla manifestazione”.

L’organismo consiliare ha raccolto la proposta avanzata dal consigliere Andrea Lignani Marchesani (Fd’I), condividendo l’esigenza di disporre ulteriori elementi conoscitivi che emergeranno dall’assemblea dei soci e dalla riunione del CdA Mostra Nazionale del Cavallo, tra i quali i dati del bilancio 2016, che nell’occasione verrà portato in approvazione, e quindi di aggiornarsi alla seduta che presumibilmente sarà programmata per il 27 luglio.

Nella riunione di ieri, alla quale sono intervenuti, oltre al sindaco, gli assessori Massetti, Carletti, Bettarelli e Cestini, il presidente facente funzioni dell’Associazione Mostra Nazionale del Cavallo Domenico Duranti ha relazionato sulla situazione economico-finanziaria della manifestazione, sottolineando le difficoltà determinate dal venire meno del sostegno di tre soci pubblici (Provincia, Comunità Montana Alta Umbria e Camera di Commercio di Perugia) e dalla mancata corresponsione da parte del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali delle quote associative a partire dal 2012, e ha evidenziato l’esigenza di un rilancio che dovrà necessariamente passare attraverso decisioni sulla sede e su nuovi canali di finanziamento, ma anche sulla forma giuridica del soggetto promotore e sulla struttura organizzativa.

Dai consiglieri Bucci (Castello Cambia), Lignani Marchesani (Fratelli d’Italia), Sassolini (Forza Italia) e Minciotti (Pd) è venuta la sottolineatura delle difficoltà oggettive della manifestazione, “che – è stato osservato – impongono interventi a tutela della continuità dell’evento”, come pure la condivisione della necessità di aprire all’apporto dei privati e di prendere in considerazione una nuova sede, tenendo presente l’aspetto determinante della tempistica delle scelte a questo punto dell’anno.

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