E’ morto Massimo Calzoni, stroncato da un malore nella tenuta di caccia | I funerali martedì in Duomo

E’ morto Massimo Calzoni, stroncato da un malore nella tenuta di caccia | I funerali martedì in Duomo

Già presidente di Ance, mercoledì in Vaticano l’ultima apparizione in pubblico | “Orgoglioso della capacità dell’imprenditoria umbra”


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E’ l’imprenditore Massimo Calzoni, presidente dell’impresa edile Calzoni Spa e già presidente di Ance Perugia prima e Umbria (l’Associazione dei costruttori edili di Confindustria) l’uomo di 67 perugino stroncato da un malore mentre si trovava all’interno della tenuta di caccia.

Una notizia che ha sconvolto la società perugina. Accanto all’attività di imprenditore e di dirigente della Confindustria (è stato vice presidente dell’associazione provinciale di Perugia), Massimo Calzoni era infatti molto attivo nel sostegno allo sport (grande la sua passione per il basket) ed alla cultura. L’ultima sua apparizione pubblica era stata mercoledì ai Musei Vaticani, alla presentazione di Sistina Experience, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Perugia e l’Università degli Studi.

“Iniziative come questa sono un orgoglio per l’imprenditoria umbra e mostrano la nostra capacità del fare ed il livello della nostra conoscenza”

aveva detto al termine della conferenza di presentazione del progetto, durante la visita privata ai Musei Vaticani.

Massimo Calzoni, era attualmente membro del Consiglio di presidenza di Ance nazionale. E dal 2007 presidente del Formedil, l’Ente nazionale per la formazione professionale costituito nel 1980 da Ance insieme alle organizzazioni sindacali dei lavoratori del settore. A lungo era stato anche presidente della Scuola edile di Perugia, ed in questa carica aveva profuso un particolare impegno per il recupero del Castello di Pieve del Vescovo, a Corciano, un luogo da lui molto amato.

La Calzoni Spa è una delle principali aziende umbre del settore delle costruzioni, capace di reggere anche durante la lunga e pesante crisi che ha investito il settore, grazie anche alle capacità di imprenditore lungimirante ed equilibrato mostrate dal suo fondatore. Nell’azienda lavora il giovane figlio di Massimo Calzoni, anch’egli ingegnere. Una sessantina i dipendenti.

Il cordoglio degli industriali. Il presidente di Confindustria Umbria, Antonio Alunni, ricorda in particolare le sue grandi doti professionali “che – sottolinea – gli erano unanimemente riconosciute. Massimo Calzoni ha dedicato un impegno assiduo e proficuo all’Associazione, soprattutto per le questioni legate alle infrastrutture ed al governo del territorio. Il suo contributo mancherà molto alla nostra Associazione”.

Stefano Pallotta, presidente di Ance Umbria, piange l’amico e il collega, suo predecessore alla guida di Ance Umbria. “Massimo è stato – ricorda Pallotta – uno straordinario imprenditore dedito al lavoro e alla vita associativa. Profondo conoscitore del settore e da sempre innamorato della sua città e della sua terra”.

L’attaccamento all’Associazione e le grandi doti umane sono evidenziate anche da Giancarlo Brugnoni, presidente di Ance Perugia, che ne sottolinea le grandi competenze professionali che “lo hanno reso uno dei più importanti esponenti dell’Ance anche a livello nazionale”.

Anche la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, affida ad una nota istituzionale un sentito messaggio di cordoglio, ricordando Calzoni “come l’imprenditore come imprenditore e come uomo sempre disponibile al confronto ed alla collaborazione, molto legato al suo lavoro per il quale si è speso con impegno e generosità”.


I funerali di Massimo Calzoni si terranno martedì 13 febbraio, alle ore 10:00, presso la Cattedrale di San Lorenzo

[aggiornamento del 12/02 – ore 13:45]

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