Il ministro della Cultura Alessandro Giuli pronto a licenziare il suo staff, tra cui la segretaria Elena Proietti Trotti? Ad anticipare la notizia è stato il Corriere della Sera, che parla dei decreti di revoca pronti per il responsabile della segreteria tecnica del Ministero della Cultura, Emanuele Merlino, e per la 39enne ternana – ex assessora a Terni della Giunta Latini e per un breve periodo consigliera regionale dell’Umbria – a capo dello staff di segreteria. Rimane da capire se i provvedimenti verranno concretizzati nelle prossime ore oppure no.
Secondo le indiscrezioni, le motivazioni relative al presunto licenziamento di Elena Proietti Trotti sarebbero legate a una missione a New York di un mese fa del ministro, con la ternana che non si sarebbe presentata in aeroporto, non prendendovi dunque parte. Merlino, invece, sarebbe finito nel mirino per via dei finanziamenti al documentario su Giulio Regeni.
Motivazioni che però, sul fronte politico, non convincono le opposizioni. Secondo le quali in realtà alla base della decisione del ministro Giuli ci siano scontri interni a Fratelli d’Italia.
Elena Proietti Trotti era entrata nella segreteria particolare del ministro Giuli a luglio di un anno fa. Un incarico per il quale si era dimessa da quello di capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia a Terni.