Anche Spoleto registra un incremento delle locazioni. La crisi occupazionale e quella economico-finanziaria si fa sentire anche qui dove sono in netto calo le compravendite immobiliari, specie quelle destinate alla prima casa. L’inchiesta di TO®, partita ieri da Foligno, approda nella città del festival dove la situazione è abbastanza simile a quella della vicina città della quintana. Non fosse che a Spoleto gli affitti risultano più cari. Alcune delle agenzie contattate da Tuttoggi.info hanno chiesto di non esser menzionate anche se i dati che hanno fornito sono stati utili a meglio fotografare la situazione. Nel centro storico per un appartamento tra gli 80 e i 90 metri occorrono un minimo di 500 euro fino ad un massimo di 700. Se l'appartamento poi dispone di un terrazzo di 20 metri quadri con vista sul Monteluco, un garage o rifiniture di pregio si possono toccare anche i mille euro mensili. “La presenza del mobilio – spiegano alla Tecnocasa – può far registrare un leggero aumento nel prezzo del contratto, ma nulla di particolarmente significativo”. Per il centro storico dunque occorre una buona parte dello stipendio. Situazione che non cambia di molto se si sceglie l’appartamento appena fuori le mura. Nella zona commerciale – viale Trento e Trieste, viale Marconi, via Cerquiglia, viale Martiri della resistenza e limitrofe – un appartamento della medesima metratura varia dai 450 ai 600 euro. Anche qui stesso discorso del centro storico: se l’abitazione è in un condominio che può vantare un ascensore o se si ha garage e cantina, le richieste possono arrivare intorno a 650-700 euro. Le frazioni invece, vuoi per la distanza dal centro cittadino, vuoi per le numerose e recenti costruzioni, registrano prezzi più abbordabili. Con una forbice che ha il suo minimo intorno a 350 euro ed il suo massimo in 500 euro, si può affittare un immobile in buono stato a San Giacomo, Baiano, Morro, Bazzano ecc..
Ad una prima occhiata, fatti salvi gli affitti nelle frazioni, i prezzi appaiono piuttosto importanti soprattutto se si contestualizzano nei costi di una famiglia di quattro persone. Luigi Marinangeli, dell’omonima agenzia (la più antica della città), spiega che “i prezzi sono relativamente giusti e negli ultimi mesi hanno registrato un leggero ribasso”. Titolare di uno studio immobiliare anche nella città della Quintana registra che “sul mercato folignate i prezzi sono inferiori del 10%-13%. La ragione è semplice, la città ha più aree realmente edificabili. A Spoleto invece, anche se il Piano Regolatore prevede 9 milioni di metri cubi edificabili, sarà possibile costruire solo sul 25% di quei terreni. Questo perché sono stati rese edificabili molte aree su cui già sorgono singole case e su cui è improbabile che verrà costruita nel breve periodo una palazzina”. Per Marinangeli, quindi, il Piano Regolatore, seppur sovradimensionato, non riuscirà a calmierare i prezzi degli immobili.
Dettagliata anche l’analisi di Carolina Russo, titolare della Bonifazi Immobiliare. “Se fino a 1-2 anni fa l’80% delle famiglie che ricorrevano all’affitto erano stranieri e il 20% spoletine, oggi queste percentuali si sono totalmente invertite. Il centro storico resta la zona più richiesta da extracomunitari – perché le donne generalmente non hanno la patente per spostarsi -, studenti, professori e impiegati e da chi ama vivere dentro le mura. La famiglia media spoletina preferisce la zona di Viale Trento e Trieste e Via Marconi”. Quanto ai costi, la Russo spiega che non si registrano grandi differenze fra le varie zone “perché è lo stato dell’immobile a fare la differenza”. “In centro si può trovare un appartamento in discreto stato di manutenzione a 450-500 euro – dice la titolare della Bonifazi – ma se lo stesso è ben ristrutturato, affrescato, ha dei mobili di pregio o dispone di accessori come il garage, si arriva tranquillamente a mille euro al mese. Intorno ai 500 euro si attestano le offerte per appartamenti di 80-90 mq anche a Via Marconi, per scendere sui 450 per abitazioni a San Venanzo, San Giacomo, Baiano, tutti centri ben serviti e che quindi non risentono di particolari flessioni nel rapporto domanda/offerta. Si possono invece risparmiare anche 50-100 euro per un affitto a San Giovanni di Baiano, zona che non è particolarmente richiesta”. Impressionante il dato sulla situazione delle compravendite. “Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno – conclude la Russo – nel 2009 abbiamo registrato una flessione anche del 70% nella compravendita di appartamenti”.
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