Mercatino allo Staino, Confcommercio "Bene accordo, ma Comune in ritardo" - Tuttoggi

Mercatino allo Staino, Confcommercio “Bene accordo, ma Comune in ritardo”

Redazione

Mercatino allo Staino, Confcommercio “Bene accordo, ma Comune in ritardo”

"Vicenda che ha molto penalizzato gli operatori del settore e i cittadini ternani"
Mar, 09/06/2020 - 12:43

Condividi su:


Mercatino allo Staino, Confcommercio “Bene accordo, ma Comune in ritardo”

Mercatino del mercoledì rimarrà allo Staino, così come deciso ieri in una riunione a Palazzo Spada tra amministrazione e operatori commerciali.

Confcommercio-Fiva

“L’accordo raggiunto tra gli operatori ambulanti ed il Comune di Terni riguardo la sistemazione dell’area Staino, dove è stato trasferito il mercato infrasettimanale del mercoledì, pone le condizioni per consentire una dignitosa sistemazione lavorativa agli operatori ambulanti del commercio, in un primo momento penalizzati da una scelta amministrativa inadeguata, che non prevedeva alcuna opera di sistemazione” – questo il commento di Confcommercio Terni e Fiva Umbria, l’associazione dei venditori ambulanti più rappresentativa, alla conclusione di una vicenda che ha molto penalizzato gli operatori del settore e i cittadini ternani.

Condizioni minime di sicurezza

“Si è finalmente giunti”, aggiungono, “a quanto da tempo ufficialmente richiesto all’amministrazione comunale da parte di Fiva Confcommercio, ovvero che fossero garantite, in merito al trasferimento del mercato, le condizioni minime per far lavorare in sicurezza gli ambulanti, rispettando le prescrizioni di salvaguardia della salute pubblica a seguito del COVID-19, riconoscendo la giusta dignità alle attività commerciali.

Sarà nostra cura vigilare affinché l’amministrazione comunale provveda in tempi rapidissimi e senza ulteriori indugi ad asfaltare come promesso una parte dell’area, in modo da contenere i disagi attuali per gli operatori ed i cittadini.

Se il Comune di Terni avesse provveduto per tempo, non ci saremmo trovati in queste condizioni di prolungato disagio ed ulteriore sofferenza”.