‘Meraviglia ed estasi’. Non è solo il titolo ma anche l’effetto che promette di suscitare nel visitatore la mostra dedicata alle opere del pittore romano contemporaneo Luciano Ventrone, presentata giovedì 29 marzo a Gualdo Tadino, città che la ospiterà dal 17 aprile al 28 ottobre nella Chiesa monumentale di San Francesco.
Il percorso espositivo conduce il visitatore in un mondo in cui si fondono pittura, luce, forma, colore, scenografia e illusione, per creare immagini dalla forte spettacolarità. A partire dalle sue proverbiali nature morte, tradotte sulla tela con la sua inconfondibile cifra pittorica dalla tecnica senza imperfezioni. Un ‘pittore senza errori’ che colpì e conquistò nei primi anni Ottanta il gusto e l’interesse critico di Federico Zeri. Fiori e frutta sono tra i soggetti più indagati dall’artista a cui lo stesso attribuisce allusioni simboliche.
“Ventrone – ha spiegato Biasini Selvaggi (foto a destra) – esagera e perfeziona il reale, costruendo una realtà assolutamente artificiale. È un mago del colore e della ricerca a cui ha dedicato oltre 50 anni. Grande appassionato di scienza, ha iniziato proprio aiutando i medici a costruire le tavole anatomiche quando i sistemi di riproduzione non erano avanzati come quelli di oggi. Sapeva essere più preciso di un computer”.
Ventrone è idealmente legato a Gualdo Tadino. Questa è la città di Matteo da Gualdo, considerato un antesignano del genere della Natura morta con l’opera ‘L’albero di Jesse’, custodita al museo civico Rocca Flea. La natura morta quindi ha una grande tradizione in Italia e Ventrone è sicuramente uno dei più importanti protagonisti contemporanei
“L’estasi – ha commentato Monacelli – altro non è che uno stato di sospensione totale della realtà e vi assicuro che davanti a un’opera di Ventrone si rimane completamente sospesi per la sua grande capacità, quasi fotografica, di raccontare la natura morta, il paesaggio o il nudo femminile”. “Gualdo Tadino – ha dichiarato Presciutti – continua ad accogliere grandi opere d’arte. Dopo il successo delle mostre su Ligabue-Ghizzardi e Cagnacci-Tiepolo, adesso abbiamo il piacere di avere Ventrone”.
Gli orari della mostra sono i seguenti: da martedì a domenica 10-13 e 15-19. Il biglietto di ingresso intero, 6 euro, permette anche di accedere a tutti i musei cittadini: la Fortezza Federiciana Museo Civico Rocca Flea, il Museo Opificio Rubboli, il Museo Archeologico degli Antichi Umbri, il Museo della Ceramica e il Museo Regionale dell’Emigrazione ‘Pietro Conti’); il ticket ridotto “A” di 5 euro è riservato a over 65, gruppi superiori alle 15 unità; il ridotto “B” a 3 euro è invece per istituti scolastici, studenti universitari, bambini 7-12 anni. Ingresso gratuito per bambini fino ai 6 anni di età. Visita guidata senza costi aggiuntivi sul biglietto, venerdì, sabato, domenica e festivi alle 16 (durata 45 minuti); Audio guida: costo aggiuntivo di 2 euro.
Per informazioni: Polo Museale Città di Gualdo Tadino, 075.9142445; info@roccaflea.com.