Maxi riqualifica ex Upim, danni ai mattoncini di piazza del Bacio - Tuttoggi

Maxi riqualifica ex Upim, danni ai mattoncini di piazza del Bacio

Redazione

Maxi riqualifica ex Upim, danni ai mattoncini di piazza del Bacio

Piano di calpestio forse danneggiato dai mezzi pesanti impegnati nei lavori dello stabile | Bori, Bistocchi e Vezzosi:
Mer, 06/09/2017 - 14:35

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Lavori da manutenzione però hanno danneggiato la pavimentazione. Mercoledì  mattina una interrogazione dei consiglieri Bori, Bistocchi e Vezzosi sui danneggiamenti occorso al piano di calpestio di piazza del Bacio a seguito dei lavori di manutenzione ed adeguamento dei locali ex UPIM. La piazza mattonata è incorniciata dal centro dirigenziale-residenziale-commerciale progettato dall’architetto Aldo Rossi che sostituisce la vecchia fabbrica della Perugina. Il complesso, seppur ancora non completato, rappresenta una delle più importanti opere di architettura moderna, di recupero e di riuso degli spazi industriali all’interno di una città.

Una maxi-riqualificazione pubblica di Fontivegge grazie al Bando Periferie finanziato dal Governo per 16 milioni di euro e all’Agenda Urbana per cui la Regione ha stanziato 11 milioni e 600 mila euro per progettualità che vanno dalla mobilità sostenibile, all’inclusione sociale, alla tutela e alla messa in rete del patrimonio artistico e culturale cittadino fino alla riduzione dei consumi energetici. “Da qualche settimana – dicono dal Pd – sono partiti i lavori anche con l’ausilio di mezzi di grosse dimensioni che stazionano in Piazza del Bacio. Questi mezzi, entrando nella piazza hanno fortemente danneggiato il piano di calpestio costituito da mattoncini posizionati a spina di pesce, spaccando i mattoni stessi e lasciando visibili tracce del passaggio tanto da richiedere una completa sostituzione delle parti deturpate”.
Con questa interrogazione – sostiene il consigliere Bori – chiediamo di sapere se la Giunta è a conoscenza della situazione, se la ditta responsabile dell’esecuzione dei lavori ha presentato regolare domanda agli uffici competenti per l’accesso e la sosta nella piazza, se dette autorizzazioni sono state concesse e con quali prescrizioni per la salvaguardia del piano di calpestio. Inoltre chiediamo chi e come porrà rimedio ai danni arrecati alla piazza”.

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