Con una interpellanza al Sindaco Nando Mismetti e all’assessore Joseph Flagiello, il leader del centro-destra folignate, Daniele Mantucci, “ha denunziato la intollerabile e gravissima situazione in cui versa l’Ufficio Urbanistica del Comune di Foligno, ormai da anni privo di dirigente”. “L’urbanistica – osserva il Professor Mantucci – rappresenta un settore fondamentale per la qualità della vita, la crescita culturale e lo sviluppo economico di una città. Un’adeguata organizzazione del servizio urbanistica porrebbe l’amministrazione al riparo da scelte improvvide, di cui la città rischierebbe di subire per decenni le nefaste conseguenze. Una corretta e rigorosa organizzazione del servizio urbanistica, inoltre, consentirebbe all’amministrazione di fronteggiare con trasparenza le pressioni di costruttori e grandi speculatori edilizi, i quali, in molti comuni, sulla gestione delle aree edificabili e sugli stessi piani regolatori, hanno un potere di fatto superiore a quello degli assessori. Il dirigente dell’Urbanistica dovrebbe essere, per legge e comunque per logica, un laureato in architettura o in ingegneria, dotato di esperienza, competenza e sensibilità in materia urbanistica. Da anni – prosegue Mantucci – l’area governo del territorio e Urbanistica del Comune di Foligno è incredibilmente privo di un dirigente titolare: il ruolo viene coperto con applicazioni provvisorie, non sempre munite delle necessarie competenze specialistiche. Per esempio, alla guida di questo importante servizio, è stato per lungo tempo preposto il Dottor Luigi Battisti, laureato in giurisprudenza, comandante della polizia municipale, dirigente ad interim anche dell’ufficio commercio e vice segretario comunale: immaginando di 24 ore anche la giornata del dottor Battisti, Mantucci si chiede dove Battisti possa trovare il tempo per occuparsi delle pratiche urbanistiche. Successivamente, l’incarico è stato assegnato, ma per soli 30 giorni, all’Arch. Luciano Piermarini, dirigente competente e qualificato, il quale, tuttavia, in un tempo così breve non ha potuto fare nulla. Da notizie informali, risulterebbe che l’Arch. Piermarini sia stato nei giorni scorsi sostituito, sempre a titolo temporaneo, dal Dott. Zaiti, laureato in giurisprudenza, qualificato responsabile dell’area affari legali, ma privo delle competenze e del tempo necessario per dirigere un settore specifico e complesso come quello urbanistico, in cui i profili normativi hanno un rilievo importante, ma non decisivo. Nelle prossime settimane – rileva infine Mantucci – andrà in congedo anche il Geom. Pino Lorenzetti, tecnico di grande capacità e personalità, da sempre fulcro organizzativo dell’ufficio. Il Leader del centro destra con la propria interpellanza chiede al Sindaco e all’Assessore che in forma scritta precisino: a) quale esito abbia avuto il concorso di mobilità interna bandito nel marzo del 2010 per la copertura della posizione di Dirigente dell’area Governo del territorio e urbanistica e per quali ragioni non sia stata data attuazione alla relativa graduatoria; b) quali iniziative intendano assumere per garantire, in tempi rapidi, una riorganizzazione dell’area urbanistica e l’assegnazione, non provvisoria, di un dirigente qualificato”.
Questo invece il testo dell'interpellanza:
Al Sindaco del Comune di Foligno
All’assessore delegato all’Urbanistica del Comune di Foligno
Oggetto: interrogazione urgente con risposta scritta.
Il sottoscritto, Consigliere Comunale e coordinatore dei gruppi consiliari di centro-destra, Daniele Mantucci
PREMESSO
– che l’Urbanistica rappresenta un settore fondamentale per la qualità della vita, la crescita culturale e lo sviluppo economico di una città;
– che una corretta gestione di tale settore dipende dagli indirizzi politici, ma anche dal livello di qualificazione e dalla efficienza dell’ufficio preposto;
– che il dirigente dell’area urbanistica dovrebbe essere, per legge e comunque per logica, un laureato in architettura o in ingegneria, dotato di esperienza, competenza e sensibilità in materia urbanistica;
– che un’adeguata organizzazione dell’area urbanistica porrebbe l’amministrazione al riparo da scelte improvvide di cui la città rischierebbe di subire per decenni le nefaste conseguenze;
– che una corretta e rigorosa gestione dell’ufficio urbanistica metterebbe l’amministrazione nelle condizioni di fronteggiare le pressioni di costruttori, proprietari e grandi speculatori edilizi, i quali, in molti comuni, sulla gestione delle aree edificabili e sugli stessi piani regolatori, hanno un potere di fatto superiore a quello degli assessori;
– che da anni l’Ufficio Urbanistica del Comune di Foligno è incredibilmente privo di un dirigente titolare;
– che da tempo si attende l’espletamento di un regolare concorso;
– che, in particolare, non sono allo scrivente note le ragioni per le quali sia rimasto senza concreto seguito il concorso di mobilità interna per il ruolo di dirigente dell’area Governo del territorio e urbanistica;
– che, nel frattempo, il ruolo è stato e viene coperto con applicazioni provvisorie, non sempre munite delle necessarie competenze specialistiche;
– che, per esempio, alla guida di questo importante ufficio, è stato per lungo tempo preposto il Dottor Luigi Battisti, laureato in giurisprudenza, comandante della polizia municipale, dirigente ad interim dell’ufficio commercio e vice segretario comunale: immaginando di 24 ore anche la giornata del dottor Battisti, ci chiediamo dove abbia trovato il tempo per occuparsi delle pratiche urbanistiche;
– che al Dott. Battisti è succeduto, per 30 giorni, l’Arch. Luciano Piermarini, dirigente competente e qualificato, il quale, tuttavia, in un tempo così breve probabilmente non ha potuto dare alcun appuntamento né esaminare compiutamente alcuna pratica;
– che da notizie informali l’Arch. Piermarini risulterebbe ora sostituito, sempre a titolo temporaneo, dal Dott. Zaiti, laureato in giurisprudenza, eccellente e qualificato dirigente dell’Area Affari Generali (più semplicemente, legali), ma presumibilmente privo delle competenze e del tempo necessario per dirigere un settore importante e complesso come quello urbanistico, in cui i profili normativi hanno un rilievo importante ma non decisivo;
– che il problema è stato avvertito dallo stesso Sindaco, il quale aveva annunciato “entro settembre procederemo alla riorganizzazione della macchina comunale, con una diversa strutturazione delle aree dirigenziali, tesa a garantire la massima efficienza dei servizi perseguendo l’obiettivo di ridurre i costi;
– che da anni si attende l’espletamento di un regolare concorso;
– che nelle prossime settimane andrà in congedo il Geom. Pino Lorenzetti, tecnico di grande capacità e personalità, da sempre fulcro organizzativo dell’ufficio
CHIEDE
che in forma scritta venga precisato:
– quale esito ha avuto il concorso di mobilità interna bandito nel marzo del 2010 per la copertura della posizione di Dirigente dell’area Governo del territorio e per quali ragioni non è stata data attuazione alla eventuale graduatoria;
– quali concrete iniziative si intendano assumere per provvedere, in tempi rapidi, ad una riorganizzazione dell’area urbanistica e alla assegnazione, non provvisoria, di un dirigente specificamente qualificato, al fine di garantire la massima efficienza ad un settore fondamentale dell’amministrazione comunale.
Foligno 22 ottobre 2010
Daniele Mantucci