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MAGGIORANZA A PEZZI DOPO LA NASCITA DEL GRUPPO MISTO, SALTA IL CONSIGLIO COMUNALE

Redazione

MAGGIORANZA A PEZZI DOPO LA NASCITA DEL GRUPPO MISTO, SALTA IL CONSIGLIO COMUNALE

Lun, 07/04/2008 - 17:49

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Non si fanno attendere le dichiarazioni del sindaco di Norcia Nicola Alemanno dopo che oggi in consiglio è mancato il numero legale a causa della crisi di maggioranza. Una divergenza di idee ormai talmente forte che non fa scartare l'ipotesi di commissariamento qualora dovesse (così come sembra attualmente) continuare.

Ecco quindi il testo del comunicato stampa diramato poco fa dal sindaco Alemanno:

“Questa mattina – ha detto – ho appreso dalla stampa della costituzione del nuovo ‘Gruppo Misto' in seno al consiglio comunale di Norcia con il quale i consiglieri Moscatelli, Leoncilli, Coccia e Canali marcano visibilmente la loro impostazione politica prendendo le distanze dal resto del gruppo di maggioranza (8 consiglieri comunali più l'assessore esterno Arpinelli) pur dichiarando di continuare a garantirne il sostegno critico. Se da una parte tale presa di posizione è da salutare finalmente come un elemento di chiarezza per quanti nella città fin dal giugno 2004 non ritenevano comprensibile l'atteggiamento di coloro che fin da subito avevano assunto una posizione aprioristicamente critica, dall'altra non posso concordare con le motivazioni addotte. E se comprensibili, anche se non condivisibili, possono risultare le velleità dei consiglieri Canali e Coccia – continua Alemanno – meno comprensibili risultano essere quelle di Leoncilli e soprattutto di Moscatelli, in particolare quando, come principale motivazione alla mancata partecipazione al consiglio comunale di oggi, arrivano a sostenere che ‘la proposta della giunta del bilancio 2008 non è stata oggetto di apposite riunioni di discussione tra i consiglieri di maggioranza, per tenere conto delle eventuali osservazioni e proposte di tutti'”. “Sono allibito – dichiara anche l'assessore al bilancio Romano Arpinelli – perché da una persona come Moscatelli non mi sarei mai aspettato una simile scorrettezza. Quale presidente della commissione bilancio – spiega – è stato sempre stabile riferimento dei consiglieri citati e spiace ricevere critiche così severe proprio da lui, con il quale questi anni ho lavorato sempre d'intesa e che ho sempre tenuto informato sugli eventi amministrativi capaci di incidere sull'andamento dei nostri conti. Nello specifico del bilancio 2008 – continua Arpinelli – Moscatelli ha ricevuto comunicazione consegnata a mano presso il proprio ufficio direttamente dalla segreteria del sindaco con le date stabilite per la redazione del PEG 2008, a cui sono seguite altrettante telefonate per ottenere la conferma della presenza, sempre cortesemente declinata. Al termine dei lavori di formazione del PEG, in data 8 febbraio, dal sistema di messaggistica comunale è partito un sms che comunicava il completamento dei lavori di definizione della bozza di PEG che da quel momento era a disposizione dei consiglieri comunali presso la segreteria del sindaco per tutte le osservazioni del caso. Prima della definitiva stesura del bilancio – precisa – ho provveduto più volte personalmente a chiamare al telefono il consigliere Moscatelli per chiedere con lui una o più riunioni, insieme al sindaco, per verificare le scelte di bilancio prima della sua approvazione da parte della giunta. Ancora una volta, come risultato, continui cortesi dinieghi”. “Moscatelli – continua il sindaco – in qualità di presidente, ha convocato due sedute di commissione bilancio e ha partecipato ad entrambe senza proporre alcun emendamento. Come può affermare di non aver avuto opportunità di partecipazione?”. Di certo, è arrivato il momento di fare chiarezza. E se da una parte l'assessore Arpinelli si augura che “il contributo del nuovo ‘Gruppo misto' sia di grande utilità per il futuro della città, soprattutto in un momento particolare come questo in cui le problematiche da affrontare sono di grande rilievo (basti pensare alla formazione del nuovo PRG, del PIR di Castelluccio e del nuovo Piano Sanitario Regionale, ai rapporti con il Parco Nazionale, con l'ATO e la VUS, alla riforma endoregionale, alla gestione delle risorse idriche, allo smaltimento dei rifiuti, …)”, dall'altra il sindaco Alemanno si dice pronto ad incontrare personalmente la città. L'appuntamento, al quale il primo cittadino spera partecipino anche i consiglieri del neo “Gruppo Misto”, si terrà presso l'auditorium di San Francesco il prossimo 17 aprile alle 21.15. “L'incontro – annuncia il sindaco – servirà a spiegare ai cittadini le linee guida del nostro bilancio e in quell'occasione sarò a disposizione per rispondere a tutte le domande. Nel frattempo – conclude – con grande senso di responsabilità il capogruppo di maggioranza Endrio Coccia tenterà di individuare percorsi di condivisione e di dialogo costruttivo. Se invece i contrasti non dovessero risolversi, verrebbero vanificati tutti gli sforzi per il conseguimento degli obiettivi previsti dal bilancio, con conseguenze di cui ognuno dovrà assumersi la responsabilità”.

(aggiornato alle 19.25)

È una crisi che appare incolmabile quella della maggioranza dopo la seduta di questo pomeriggio del consiglio comunale. Una seduta che si è conclusa appena 20 minuti dopo il suo inizio per mancanza del numero legale e nella quale si sarebbe dovuto discutere del bilancio previsionale 2008.

La forte spaccatura nella maggioranza era emersa già un anno fa, venendo poi ricucita ben presto. Poi qualche mese fa la questione delle case popolari, che avevano portato Forza Italia (attraverso l'ex vicesindaco Canali) ad assumere una posizione discordante nei confronti del sindaco Alemanno e di An. Quindi la nascita de La Destra, con i consiglieri Coccia e Leoncilli che avevano annunciato la creazione di un gruppo misto. Che finalmente è stato realizzato e che ha provocato l'adesione non solo dei due esponenti del partito di Storace, ma anche di Canali e del consigliere indipendente Marco Moscatelli. Creando una spaccatura nella maggioranza che a questo punto sembra incolmabile.

In consiglio, questo pomeriggio, i consiglieri dissidenti non si sono presentati. Così come non si è presentato il gruppo di minoranza “Uniti per Norcia” ad esclusione del capogruppo Basili, che però se ne è andato dopo aver letto un documento firmato da tutti i consiglieri di centrosinistra. Durissima la reazione del sindaco Alemanno che ha sparato a zero sui consiglieri confluiti nel gruppo misto. Le sue dichiarazioni sono attese a breve attraverso un comunicato stampa che verrà diramato a breve. Ecco invece qui di seguito le dichiarazioni del gruppo di opposizione, firmato da Federico Basili, Rita Chiaverini, Sara Coccia, Alberto Naticchioni e Ulisse Regoli:

“Il gruppo consiliare di minoranza “Uniti per Norcia” – si legge nel documento – non ha partecipato al Consiglio Comunale, convocato in data odierna, perché ha preso atto che il Sindaco Alemanno non ha più una sua maggioranza.

L'analoga iniziativa di protesta del neonato gruppo misto, formato dai consiglieri comunali Leoncilli Letizia (capogruppo), Canali Alberto, Sante Coccia, Marco Moscatelli, è l'epilogo di un travagliato percorso politico-amministrativo che ha visto, di fronte alle carenze dell'amministrazione Alemanno, numerosi momenti di dissenso e scontro.

Come più volte denunciato dal gruppo di opposizione, l'Amministrazione Alemanno ha portato la città di Norcia all'isolamento politico-amministrativo, alla mancanza di un concreto progetto di sviluppo socio-economico, alla mancanza di una progettualità specifica nel campo socio-sanitario in grado di contrastare il depauperamento dei servizi nonché a non risolvere i problemi più urgenti presenti nel territorio come, ad esempio, la realizzazione di alloggi popolari, la rimozione dei prefabbricati, la realizzazione di opere pubbliche nel capoluogo e soprattutto nelle frazioni. Di contro si è assistito allo sperpero delle risorse pubbliche in iniziative di scarso rilievo e di auto-celebrazione, a fronte di una sempre maggiore contribuzione fiscale dei cittadini.

Gravissimo poi è il fatto che il Sindaco Alemanno e quello che rimane della sua Giunta, hanno dato attuazione ad interventi previsti nel bilancio di previsione 2008 non ancora approvato. È inutile ricordare che il Consiglio Comunale è l'unico organo legittimamente chiamato a svolgere la funzione di indirizzo e approvazione di programmi e progetti che esplica attraverso l'approvazione del bilancio.Per l'ennesima volta, il Sindaco Alemanno, ha prevaricato il Consiglio nella sua principale funzione di indirizzo a cui la Giunta e l'intera macchina amministrativa devono necessariamente attenersi e darne puntuale attuazione. È incomprensibile e del tutto illegittimo – conclude la nota di “Uniti per Norcia” – tale comportamento che denota arroganza e mancanza di rispetto verso le istituzioni e gli stessi cittadini che ne hanno eletto i rappresentanti”.


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