Lunghe file e assembramenti al punto vaccinale "Va cambiata sede" - Tuttoggi

Lunghe file e assembramenti al punto vaccinale “Va cambiata sede”

Davide Baccarini

Lunghe file e assembramenti al punto vaccinale “Va cambiata sede”

Mar, 09/03/2021 - 09:37

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Continuano i disagi al centro di Largo Cimabue a Umbertide, le opposizioni attaccano e pretendono un piano vaccinale adeguato | M5S insiste sul trasferimento all'ex tabacchificio

E’ caos punti vaccinali in Altotevere. Dopo l’eterna indecisione dell’Usl a scegliere la seconda sede tifernate, nel centro di Largo Cimabue, a Umbertide, lunghe file di attesa costringono gli utenti ad aspettare all’esterno, a volte creando anche inevitabili assembramenti.

“Punto vaccinale va spostato di lì”

Nel caso di Umbertide (la foto risale alle 19.20 di ieri, 8 marzo) il Movimento 5 Stelle locale aveva già presentato, giorni fa, una mozione per spostare il punto vaccinale dall’attuale sede – considerata inadeguata a livello logistico (sia per gli spazi che per i parcheggi) – all’ex tabacchificio nell’area Puc 2.

Insorgono le opposizioni

La proposta non è l’unica presentata dalle opposizioni (Pd, Umbertide Cambia e M5S) che, congiuntamente, hanno anche presentato un Odg per un piano vaccinale adeguato.

Le richieste alla Giunta riguardano proprio il punto vaccinale di Umbertide, ovvero: “renderlo operativo tutti i giorni dalle 8 alle 20; individuare la migliore soluzione logistica, mettendo a disposizione tutti gli spazi di proprietà pubblica; mettere a disposizione personale e mezzi del Comune per facilitare la vaccinazione di persone disabili e in difficoltà; passare la gestione in mano all’Esercito“.

Due punti vaccinali in 12 km

Il punto vaccinale di Largo Cimabue, insomma, scontenta sia la politica che il cittadino, soprattutto anziano, costretto ad attendere (a volte almeno un’ora) fuori dalla sede.

L’unica “isola felice” sembra essere quella del Cva di Trestina, che continua ad inoculare una media di 80/90 vaccini al giorno. In molti, infatti, specie all’interno del Consiglio comunale di Città di Castello si sono chiesti a cosa servisse l’ulteriore punto vaccinale di Umbertide, a poco più di 12 km di distanza dalla frazione tifernate, quando la zona di confine tra Castello, San Giustino e Citerna ne è del tutto sprovvista…

Casi positivi in flessione

Fortunatamente, almeno sul fronte contagi, la situazione del Comune umbertidese sembrerebbe molto più rassicurante: proprio ieri (8 marzo), infatti, dopo molto tempo, si sono registrati zero nuovi casi positivi, a fronte di ben 12 guarigioni, con il totale che si attesta ora a 124 contagiati (116 in isolamento e 8 ricoverati). Purtroppo è arrivata anche un altro decesso, la 12^ vittima da inizio pandemia.

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