E’ stato un fine settimana inteso e di buoni segnali di ritorno alla normalità per Norcia e la Valnerina. Dopo la consegna di 68 casette e moduli per i negozi – a Cascia – anche lo stadio “Filippo Micheli” ha avuto la sua parte con l’accensione dell’impianto di illuminazione della struttura sportiva, realizzato grazie alle donazioni del Grande Oriente d’Italia.
Sul campo insieme al campione, i ragazzi e i tecnici, dirigenti dell’As Norcia 480 avevano espresso il desiderio di poter tornare a allenarsi e giocare in notturna e continuare l’attività sportiva in una zona pesantemente colpita dal terremoto. “Ora i nostri ragazzi dopo lo studio possono allenarsi nelle ore buie unendo l’utile per il lavoro e lo studio con il dilettevole per il calcio. – ha dichiarato il vicepresidente della squadra di calcio As Norcia 480, Agostino Cataldi – Oggi sono qui per festeggiare insieme i protagonisti di questa iniziativa che si sono prodigati con impegno costante e personale per rendere celere l’opera”.
La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, a sua volta ha voluto testimoniare gratitudine per l’opera realizzata e la presenza sul territorio: “Questo intervento che il Goi ha fatto è un contributo al ritorno alla normalità. Vi sono grata per la sensibilità, per l’attenzione per la modalità. Grazie al Grande Oriente d’Italia. Grazie ad una Istituzione che rappresenta alcuni dei pilastri sui quali si fonda no i valori di questa Italia democratica, repubblicana, costituzionale che nella quotidianità ogni tanto sottoponiamo a scosse ma alcuni pilastri fondamentali la reggono in piedi, alcune colonne portanti. Grazie”.
Dopo la scopertura della targa e la tanto attesa accensione delle luci, i giovani atleti si sono finalmente potuti correre in campo godendosi i primi calci al pallone, in uno stadio illuminato a giorno.