L’ospedale di Assisi alle prese con il problema dei piccioni e con una condizione igienico-sanitaria non propriamente ottimale.
I piccioni avrebbero ‘approfittato’ di alcuni anfratti per creare delle cove, attratti forse della “generosità” di alcuni pazienti o dei loro familiari per quanto riguarda il cibo. Ma oggi, in un ambiente come quello di un presidio ospedaliero, in cui la salubrità deve essere al massimo all’interno e all’esterno, non solo i piccioni bivaccano allegramente sui cornicioni delle finestre, ma non è difficile imbattersi in macchie di guano anche in ambienti – pronto soccorso, zona di ingresso, terrazze e laboratori – in piena vista e dove non sarebbe difficile pulire.