Ha litigato violentemente con la sua fidanzata, chiudendosi poi a chiave in una stanza, minacciando di uccidersi. È stato solo il provvidenziale intervento degli agenti del commissariato di polizia di Spoleto a salvarlo.
Tutto è avvenuto all’alba di martedì mattina, in una struttura ricettiva della periferia nord cittadina. A dare l’allarme al 113, disperata, una donna spoletina, la fidanzata appunto dell’uomo, un 40enne di Pavia.
La donna aveva appunto dichiarato di avere discusso col proprio ragazzo il quale, dopo averla picchiata, si era barricato in una stanza e minacciava il suicidio. Il repentino intervento di una volante della polizia di Stato ha permesso di evitare il peggio. Gli agenti infatti, resisi conto della grave situazione, immediatamente hanno fatto irruzione nell’appartamento bloccando in extremis l’uomo proprio mentre stava tentando di farla finita. Subito soccorso dal personale del 118, è stato trasportato all’ospedale di Spoleto: è fuori pericolo.