L’infermiera eroina: “Così ho salvato la piccola. Ma ho fatto solo il mio dovere”

L’infermiera eroina: “Così ho salvato la piccola. Ma ho fatto solo il mio dovere”

Gloria Serlupini incontrata dal commissario Onnis | L’omaggio dell’Ordine degli infermieri


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Gloria Serlupini è stata accolta da eroina tra i colleghi ed il personale dell’ospedale Santa Maria della Misericordia. In una giornata di vacanza al mare a Marotta, che poteva finire in tragedia, ha salvato una ragazzina di 12 anni colta da un malore in mare. Le ha salvato la vita.

Ho fatto solo il mio dovere” ha detto. Eppure, per tutti si è trattato di un gesto eroico, compiuto senza esitazione. La ragazzina era già in arresto cardiaco: il massaggio che l’infermiera le ha praticato sulla spiaggia le ha salvato la vita.

Il commissario straordinario dell’Azienda ospedaliera di Perugia, Antonio Onnis, ha voluto incontrare Gloria Serlupini, accompagnata dal responsabile infermieristico della centrale operativa dell’Umbria, Giampaolo Doricchi.

Sono riuscita a farmi largo tra i bagnanti che erano accorsi assieme alla mamma della ragazza, qualificandomi – ha raccontato – e iniziando subito le manovre di ripresa dell’ attività cardiocircolatoria.  Poco dopo ho verificato che il cuore aveva ripreso la sua attività”. La ragazzina, originaria di Parma, dopo l’intervento salvavita dell’infermiera perugina è stata ricoverata all’ospedale di Ancona e le sue condizioni stanno migliorando.

Il  commissario Onnis ha manifestato apprezzamento per l’azione svolta dall’operatrice in una situazione complessivamente critica. “Avevo già ringraziato telefonicamente la signora Serlupini per il suo gesto, ma ho voluto ribadire di persona l’importanza del suo operare che ci ha inorgoglito e commosso per aver messo in salvo una giovane vita“. Onnis ha colto anche l’occasione per esprimere un saluto a tutti gli operatori sanitari dell’ospedale in servizio nel periodo di Ferragosto.

Anche il presidente dell’Ordine Infermieri di Perugia ha voluto ringraziare e complimentarsi personalmente con la collega Gloria Serlupini, perché “con grande professionalità, competenza e coraggio, si è resa protagonista di un intervento che ha salvato vita di una bambina di 12 anni“.

 

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