Libertà di stampa e satira, studenti Licei Spoleto ne hanno parlato al Palasport durante Assemblea / Ft - Tuttoggi

Libertà di stampa e satira, studenti Licei Spoleto ne hanno parlato al Palasport durante Assemblea / Ft

Redazione

Libertà di stampa e satira, studenti Licei Spoleto ne hanno parlato al Palasport durante Assemblea / Ft

Invitati il Capo servizio GdU Massimo Sbardella e il direttore TuttOggi Carlo Ceraso / L’attentato a Charlie Hebdo
Mer, 11/02/2015 - 00:48

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Libertà di stampa e satira, studenti Licei Spoleto ne hanno parlato al Palasport durante Assemblea / Ft

E’ stata una Assemblea particolarmente partecipata e seguita quella svoltasi lunedì scorso al Palasport “Don Guerrino Rota” dove si sono ritrovati gli studenti dei 5 licei dell’Istituto “San Leonardi Volta” (Artistico, Classico, Linguistico, Scientifico e Socio-pedagogico) che hanno voluto affrontare il delicato e dibattuto tema della Libertà di stampa e della satira, all’indomani della strage che ha colpito Charlie Hebdo. Promotori della lodevole iniziativa, accolta con entusiasmo dai docenti e dalla dirigente, la professoressa Roberta Galassi, i rappresentanti d’Istituto Riccardo Colangeli, Doni Halko, Elisa Mattarocci e Arianna Sassi che hanno rivolto l’invito a trattare il tema al capo servizio del Giornale dell’Umbria, Massimo Sbardella, e al direttore responsabile di TuttOggi Carlo Ceraso. A quest’ultimo tracciare le linee su cui si basa il diritto fondamentale della libertà di stampa: dai primi passi mossi dallo Statuto Albertino ai dettati della Costituzione, ai principi cardine della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione, della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo sancita dalle Nazioni Unite (1948) e della Dichiarazione islamica dei diritti dell’uomo proclamata nel 1981 presso l’Unesco di Parigi.

Ceraso, evidenziando le difficoltà in cui si trovano ad operare i giornalisti italiani, ha ricordato il recente rapporto di Reporter Sans Frontieres che vede il nostro Paese solo 49mo posto nella classifica mondiale dietro a Ghana (27mo), Lithuania (32), Sud Africa (42), Haiti (47) e Nigeria (48). “Forse non è un caso che i primi 10 Paesi – ha detto – sono quelli dove si riscontra meno corruzione e un maggiore impegno nella innovazione, formazione e sviluppo economico, ovvero Finlandia, Olanda, Norvegia, Lussemburgo, Andorra, etc.”. A Massimo Sbardella illustrare come si realizza un giornale cartaceo e le differenze con l’informazione on line, i principi deontologici che caratterizzano la professione e le principali Carte dei doveri del giornalista.

Al termine degli interventi, nel corso dei quali gli studenti hanno tributato un applauso alla memoria dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino che tanto rispetto avevano per il ruolo del giornalista, una decina di studenti, anche di fede mussulmana, hanno posto alcune domande  affrontando il delicato tema della satira, la recente strage al giornale francese Charlie Hebdo che ha sconvolto il mondo intero ma anche le guerre e le stragi dimenticate dai media.

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