Leolandia Narni, Pd "Risorse dall'Area di Crisi Complessa determinanti" - Tuttoggi

Leolandia Narni, Pd “Risorse dall’Area di Crisi Complessa determinanti”

Redazione

Leolandia Narni, Pd “Risorse dall’Area di Crisi Complessa determinanti”

Duro attacco al sindaco Latini "Non sa gestire neanche la quotidianità"
Mer, 20/05/2020 - 15:30

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Leolandia Narni, Pd “Risorse dall’Area di Crisi Complessa determinanti”

“Sull’accordo di programma per area di crisi complessa gli sberleffi arrivati dagli attuali amministratori comunali e da alcuni teorici che non concretizzano mai – dichiara in una nota il capogruppo del Pd Francesco Filipponi –  si stanno rilevando un boomerang. L’accordo di programma laddove gli amministratori pubblici ci lavorano e ci credono produce investimenti e posti di lavoro. Alcuni giorni fa il presidente di Leolandia Giuseppe Ira al Corriere della Sera è stato molto chiaro.

Non farò ulteriori investimenti in Lombardia ma concentrerò le mie risorse in Umbria, dove mi hanno steso il tappeto rosso e mi hanno messo a disposizione 24 milioni di finanziamenti pubblici, 6.7 a fondo perduto e 16,9 a tassi agevolati.

Giuseppe Ira

Presidente dell’Associazione Parchi Permanenti Italiani (PPI)

Risorse dall’Area di Crisi Complessa


Si tratta in gran parte delle risorse dell’accordo di programma per area di crisi complessa, uno strumento che il Pd ha sempre ritenuto capace di attrarre investitori sui nostri territori e che a Narni è stato fecondo per la sinergia di Comune, Regione e aziende. Uno strumento che ha fatto preferire ad imprenditori come Ira la grande Lombardia alla piccola Umbria.

Francesco Filipponi, capogruppo Pd

Un percorso analogo – almeno con risultati evidenti come quelli di Narni – non si è raggiunto a Terni dopo il lavoro fatto nella consiliatura precedente, perché da due anni a questa parte intorno all’accordo di programma per area di crisi complessa c’è uno scetticismo evidente da tutta la componente pubblica. Come se non bastassero le prese di posizioni di alcuni isolati teorici, non ci risulta alcuna iniziativa da parte del comune di Terni che vada nella direzione del monitoraggio, della ricerca di investitori, della verifica dei programmi. Silenzio anche da parte della nuova amministrazione regionale. E’ chiaro che pur di dire che l’accordo di programma per area di crisi complessa – strumento fortemente voluto dalle amministrazioni di sinistra – non funzioni sia stanno buttando via opportunità preziose per il nostro territorio. D’altronde non ci aspettiamo nulla da un sindaco che non riesce neanche a gestire il quotidiano, che  sa solo nascondersi dietro l’alibi del dissesto, che non è capace a prendere neanche mezzo provvedimento sulla Tosap, sulla Tari, sulle partecipate. Un sindaco che tutti i giorni è martellatto dalla commissaria della Lega che non perde occasione per rammentargli il dà farsi su Ztl, occupazione di suolo pubblico, mattatoio e ora anche sull’Ast”.


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