L'Ati 3 promuove i prodotti tipici del territorio a Lisbona - Tuttoggi

L’Ati 3 promuove i prodotti tipici del territorio a Lisbona

Redazione

L’Ati 3 promuove i prodotti tipici del territorio a Lisbona

Dal 19 novembre Valle umbra e Valnerina con Ati 3 Umbria alla terza settimana della Cucina italiana nel mondo 'The Extraordinary Italiana Taste' con l'Istituto italiano di cultura di Lisbona
Sab, 17/11/2018 - 11:51

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L’Ati 3 promuove i prodotti tipici del territorio a Lisbona

Per la Terza Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, l’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona, sotto l’egida dell’Ambasciata d’Italia in Portogallo, ha predisposto un ampio programma di eventi che intende offrire un quadro, il più diversificato possibile, della gastronomia italiana, spaziando dalle conferenze ai workshop di cucina, dalle degustazioni di prodotti tipici regionali alla promozione dei territori e degli itinerari enogastronomici, un viaggio gastronomico che attraversa il cuore dell’Italia, cavalca le onde del mare e arriva fino alle stelle!

Il programma degli eventi che si svolgeranno presso la sede dell’Istituto Italiano di Cultura:

– Lunedì, 19 novembre alle 18:30 la Settimana apre ufficialmente con la conferenza “Dove va la cucina italiana tra radici regionali e influenze globali” del giornalista e scrittore Davide Paolini, conosciuto anche come il Gastronauta®, marchio registrato e coniato nel 1999 da Paolini a partire dalla sua trasmissione su Radio 24 per definire colui che ha scelto di mangiare con la propria testa, fuggendo i luoghi comuni culinari. Paolini è stato docente di Turismo Enogastronomico presso l’Università di Parma e di Marketing e Promozione del Territorio presso l’Università di Urbino. Dal 1983 firma la rubrica “A me mi piace” su Il Sole 24 Ore ed è autore di numerosi libri dedicati al cibo e al marketing gastronomico e territoriale (www.gastronauta.it).

Segue una presentazione del territorio dell’Umbria, in particolare della zone Valle Umbra e Valnerina, realizzata da ATI3 UMBRIA e una degustazione di prodotti tipici della regione, come i vini DOC e DOCG Sagrantino di Montefalco e Trebbiano Spoletino, le lenticchie di Castelluccio di Norcia IGP, lo zafferano di Cascia, il sedano nero di Trevi, il prosciutto di Norcia IGP, preparati dall’Agrichef Maria Zappelli Cardarelli e da Fabrizio Gentili e Luigi Catana, con la collaborazione dello Chef Francesco Palo del ristorante “Il Matriciano” di Lisbona.

– Martedì, 20 novembre dalle 11:00 alle 13:00 è la volta della formazione nello “Spazio Cucina Salitre” dell’IIC con un workshop di cucina regionale dell’Umbria a cura dell’Agrichef Maria Zappelli Cardarelli e degli Chef Fabrizio Gentili e Luigi Catana, con la preparazione di piatti tipici, come la crema di sedano nero, la zuppa di lenticchie, gli strangozzi e la crema di ceci con zafferano.

– Dopo aver attraversato il cuore dell’Italia, il viaggio gastronomico prosegue verso Napolimercoledì, 21 novembre alle ore 19:00 con la presentazione del Circolo Velico Savoia a cura di Raimondo Cappa, pluri campione velico vincitore di 15 titoli italiani, 5 europei e 2 mondiali, al fianco di Francesco De Angelis e Paul Cayard (nel 89) con i quali nella sua Napoli nel 1989 su “Brava” diventa per la seconda volta Campione Mondiale dopo che nel ’87 nelle acque di Capri aveva vinto il suo primo titolo iridato con Le Coq Hardì nella Classe J24.

Segue una degustazione di piatti della tradizione culinaria napoletana, tipici dei pasti consumati a bordo, come la frittata di pasta, la mozzarella in carrozza e il gattò di patate, preparata dalla Chef Necci Bertini del ristorante Hostaria Luce di Roma, con la collaborazione dello Chef Giuseppe Godono del ristorante “La Pasta Fresca” di Lisbona.

– Il workshop di cucina di giovedì, 22 novembre dalle 11:00 alle 13:00 è dedicato ad alcuni piatti tipici della tradizione culinaria napoletana, come la parmigiana di melanzane e il sartù di riso ed è tenuto dalla Chef Necci Bertini.

– Venerdì, 23 novembre alle 19:00 il viaggio gastronomico termina nello spazio con la storia della famiglia Tiberino, raccontata dal titolare Raffaele Tiberino, che inizia nel 1888 in una piccola bottega di generi alimentari nel centro storico di Bari ed arriva, nel 2007, fino alle stelle quando la ditta diventa responsabile della elaborazione e fornitura dei menu degli astronauti italiani in missione nella Stazione Spaziale Internazionale affinché possano avere del buon cibo italiano anche quando sono in orbita.

Segue una degustazione di prodotti della regione Puglia come la Fregola ai porcini e le Orecchiette baresi con le cime di rapa, preparata da Raffaele Tiberino e Luciana Pagliara, con la collaborazione dello Chef Luca Salvadori del ristorante “Il Covo” di Lisbona.

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