La scuola italiana forgiata da Augusto Ciuffelli

La scuola italiana forgiata da Augusto Ciuffelli

Redazione

La scuola italiana forgiata da Augusto Ciuffelli

Sab, 28/10/2023 - 09:38

Condividi su:


A Ponte San Giovanni confronto sull'uomo "al servizio dello Stato" con gli autori del libro Maiorca e Quaglietti

La Libreria Grande a Ponte San Giovanni ha ospitato un’interessante presentazione della seconda edizione del libro “Augusto Ciuffelli: un umbro al servizio dello Stato “, scritto dai giornalisti Umberto Maiorca e Pier Francesco Quaglietti.

Il libro, edito da Pagine Sì!, è stato illustrato con un’appropriata sintesi dal prof. Gianluca Prosperi, giornalista, già docente di Filosofia e Storia al Liceo Mariotti di Perugia, che ha ripercorso i dati salienti della pubblicazione. Il libro, ha precisato, prosegue nella valorizzazione di un personaggio “tra i più importanti rappresentanti istituzionali dell’Umbria del primo Novecento “. Prosperi si è anche riferito, nel presentare la seconda edizione, alla collaborazione avuta da due autori con Dino Vecchiato e Giampietro Zanon, i quali hanno redatto il capitolo relativo al figlio dello statista umbro, Gepi Ciuffelli, deceduto in guerra nel 1917 e Medaglia d’Argento al Valor Militare.

Umberto Maiorca ha sottolineato l’importanza di Ciuffelli dell’azione da lui rivolta alla scuola. Un’azione che Ciuffelli fece non solo con le sue proposte volte all’avocazione della scuola elementare allo Stato, ma anche all’abbattimento dell’alto tasso di analfabetismo e della scarsa scolarizzazione. “Ciuffelli – ha ricordato nel corso del suo intervento Maiorca – era conscio, come ogni liberale, che l’Italia fosse l’unica nazione europea occidentale ad avere un periodo di obbligo scolastico di soli tre anni”. Ha poi concluso entrando nel merito di contrasti da lui avuti come commissario generale civile per la Venezia Giulia con il mondo cattolico del territorio proprio sulla questione dell’insegnamento religioso e quindi sull’applicazione delle norme del Regno d’Italia in sostituzione delle precedenti asburgiche.

Pier Francesco Quaglietti ha invece illustrato come sia stata ampliato in questa seconda edizione del libro il capitolo relativo al ruolo di Augusto Ciuffelli quale commissario generale Civile per la Venezia Giulia, in particolare riferendosi alle notevoli difficoltà incontrate nel risolvere i tantissimi problemi di un mondo di confine al termine della Prima Guerra Mondiale. Importanti i rapporti, ha ricordato Quaglietti, con il presidente del Consiglio, Francesco Saverio Nitti, sulla questione di Fiume e sull’azione di D’Annunzio, citando tra l’altro i vari telegrammi intercorsi tra i due in quei difficili momenti e riportati nella seconda edizione. Il coautore ha concluso ringraziando per la preziosa collaborazione nelle ricerche il dott. Raffaello Pannacci del Dipartimento di Lettere-Lingue dell’Università di Perugia.

ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


    trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Grazie per il tuo interesse.
    A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!