La Pro loco di Rivotorto in soccorso del fiume Rivo: arriva la rassegna Antichi Sapori d’Inverno

La Pro loco di Rivotorto in soccorso del fiume Rivo: arriva la rassegna Antichi Sapori d’Inverno

I proventi della quattro giorni saranno usati per un progetto di riqualificazione del fiume che scorre vicino al Santuario con il Sacro Tugurio

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La Pro loco di Rivotorto di Assisi in soccorso del fiume Rivo, un torrente che scorreva impetuoso ai tempi di San Francesco (scorrendo affianco al Tugurio umile dimora del Poverello e dei suoi compagni) ma che oggi è poco più di una pozzanghera.

E così, dopo aver aiutato i terremotati di Norcia e Amatrice, Antichi sapori d’inverno, ‘spin-off’ della rassegna estiva, in scena dall’8 all’11 febbraio, si pone il doppio obiettivo di conoscere la storia di uno dei luoghi del francescanesimo e di avviare un progetto di bonifica del fondale del torrente che scorre accanto al Santuario e dal quale la frazione assisana prende il nome.

Se ai tempi di San Francesco il rivo(s)torto lambiva con le sue acque impetuose il Tugurio, oggi il fiume scorre ancora nel suo letto ma con pochissima acqua ed in prossimità del Santuario, visitato ogni anno da decine di migliaia di visitatori, il fondale è dissestato e in uno stato di evidente degrado. Una situazione che la Pro loco di Rivotorto definisce “alquanto sgradevole, palese anche ai tanti turisti e pellegrini in visita, che non fa onore ad Assisi e al Paese. Per questo la Pro loco ha pensato ad una campagna di sensibilizzazione e a far stilare da esperti un progetto di risanamento del fondale del Rivo in quel tratto che fiancheggia il Santuario”.

Nel progetto verranno coinvolte le pubbliche istituzioni, le associazioni del paese e tutti coloro che amano questo luogo, ma in attesa, la Pro loco si attrezza e durante la rassegna, durante e dopo la cena a base di piatti tipici invernali, con tecniche multimediali verranno fatte conoscere ai presenti sia la attuale situazione del Rivo, sia i siti francescani di Rivotorto. Al progetto “Il Rivo, il Tugurio, il Santuario ed eventuali bozze del progetto di riqualificazione” saranno dunque destinati i proventi delle serate della rassegna, in scena nel Salone della Pro loco, struttura coperta e riscaldata.

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