di Francesca Benedetti
La filosofia non è uno di quegli argomenti di cui sembra facile parlare. Figurarsi poi se di filosofia bisogna parlare con dei bambini. Ma farla, è tutta un'altra cosa, ed è proprio questo che succede in tante classi scolastiche di ogni ordine e grado, in alcune città italiane. Tra le quali c'è anche Foligno. Quest'idea di vedere la filosofia non come qualcosa di oscuro, di difficile, che si insegna solo dalle Superiori, ma piuttosto come una metodologia meravigliosa, uno strumento accessibile a tutti attraverso il quale si può imparare a pensare e a dialogare, è venuta all'americano Matthew Lipman negli anni '70. Al tempo questi era professore di logica alla Columbia University, e per consentire l'avvicinamento e la conoscenza della filosofia anche ai più piccoli, cominciò a scrivere dei racconti che aiutassero i bambini ed i ragazzi che li avrebbero letti a porsi delle domande, a riflettere insieme, a trasformare la classe in una “comunità di ricerca”, che, grazie al dialogo e al confronto, proponesse diverse chiavi di lettura e soluzioni. In Italia il metodo filosofico di Lipman, espresso nel curriculum P4C (appunto, “Philosophy for Children”) ha cominciato a diffondersi dagli anni '90, grazie al Centro di ricerca per l'insegnamento filosofico (C.R.I.F.) fondato da Antonio Cosentino, docente di Filosofia e Storia, e al Centro interdisciplinare di ricerca educativa sul pensiero di Rovigo (C.I.R.E.P,), fondato da Marina Santi, docente all'Università di Padova. Fare filosofia a scuola si sta rivelando un'esperienza interessante: di certo gli obiettivi che si prefigge, cioè l'apertura dei bambini al confronto con gli altri, al ragionamento e al dialogo, sono motivo di crescita ed offrono la possibilità di sviluppare capacità utili poi in ogni altro campo e nelle situazioni che incontreranno via via durante la loro crescita. Il ruolo dell'insegnante è fondamentale ed è per ciò che, proprio in questo periodo, si sta svolgendo il “2° Corso Nazionale di formazione professionale P4C”, patrocinato dal C.R.I.F. in collaborazione con il 1° Circolo Didattico di Foligno e Istituto Comprensivo “G. Galilei” di Sant'Eraclio di Foligno. Questo corso, forma coloro che vi aderiscono all'utilizzazione didattica del curricolo della “Philosophy for Children” e rilascia un attestato di frequenza e di acquisizione di competenze. Al corso, che da' appuntamento a domenica 9 e lunedì 10 novembre, possono prendere parte docenti e laureati in Filosofia o scienze affini. Un Corso indispensabile per gli insegnanti, che durante le sessioni di filosofia svolgono il ruolo di “facilitatori”; cioè, un po' come dei Socrate del nostri giorni, dovranno aiutare i bambini ed i ragazzi a formulare le domande che la lettura dei racconti di Lipman farà nascere in loro, a selezionare le loro risposte e a sviluppare le loro idee ascoltando e rispettando il pensiero degli altri. Lo scopo di queste sessioni non è giungere a delle risposte definitive, quanto piuttosto alla definizione di più possibili prospettive, che saranno motivo di riflessione, ma anche e soprattutto stimolo alla curiosità, alla ricerca e all'apertura verso l'altro. (Francesca Benedetti)