Città di Castello

La classe ’58 a raccolta, ecco la “convention” dei (quasi) 60enni tifernati

Una cinquantina di quasi 60enni riuniti a festoso convegno: anzi “convention”, per dirla come da intestazione ufficiale dell’evento, denominato in tal modo sin dagli albori. E’ dal lontano 1980, infatti, che ogni 12 mesi si ritrovano i nati tifernati del 1958, un nucleo ristretto che fin da allora si prese la briga di scovare qua e là i tanti coetanei di Città di Castello.

La magica serata si è ripetuta pure nel 2017, e fra quelli che ancor oggi fungono da “registi” c’è sempre Valerio Mancini, per tutti “Provolino”, che quest’anno ha consegnato a ciascuno dei presenti una maglietta celebrativa, non con il 59 ma con un ben augurante e tondo 60. La convention di quest’anno ha finito insomma con l’assumere una connotazione di trepida attesa, verso un traguardo che i ragazzi del ’58 cominceranno a tagliare man mano fra una trentina di giorni.

Ha dato subito il suo entusiasta imprimatur alla brillante idea, come sempre, il sindaco Luciano Bacchetta, uno dei pionieri di 37 anni fa, mai mancato all’appuntamento.