Il judo umbro ha chiuso l’anno agonistico con il decimo Memorial Silvano Diarena, un’edizione che ha regalato grandi emozioni. La tre giorni dedicata al ricordo del fondatore del Kodokan Judo Fratta Silvano Diarena è iniziata venerdì con lo stage internazionale condotto dai Maestri Hannes e Regina Daxbacher al quale hanno partecipato più di 100 atleti di alto livello provenienti da tutto il Centro Italia. Sabato le emozioni più forti sono state per la gara a squadre e per il conferimento del titolo di Maestro e il conseguente 4° dan assegnato ad onorem al Maestro Silvano Diarena per quanto ha saputo fare nella sua vita per questo sport, una passione infinita che a 10 anni dalla sua prematura scomparsa non smette di dare i suoi frutti, il club umbertidese è leader nella regione e tra i primi 50 d’Italia con diversi ragazzi che hanno vestito la maglia della Nazionale.
Il torneo a squadre è andato all‘Ayumi Ashi Roma del Maestro Roberto Tamanti, che ha battuto di misura i padroni di casa del Kodokan Fratta. Terzo posto per la rappresentativa Csen capace di imporsi anche sulla forte squadra proveniente dalla Germania.
Domenica la manifestazione è stata dedicata ai giovani e giovanissimi. Il trofeo Giovani Campioni è andato alla Rappresentativa Umbra ma anche in questa competizione i ragazzi del Kdk Fratta hanno saputo farsi onore conquistando la terza posizione.
Il momento più coinvolgente della manifestazione è stato quando il maestro Stefano Di Puccio, allenatore delle Fiamme Oro Roma, la squadra Campione d’Italia, ha consegnato il premio dedicato alla memoria di Lucio Brachelente alla figlia Stella, 5à classificata ai Campionati Italiani Assoluti.
Premiato anche Nicola Bacchetti per il 5° posto conseguito ai Campionati Europei u23 di Bratislava.
“Il mio pensiero in questo momento – ha commentato Mirco Diarena, figlio del Maestro Silvano – va a tutti i ragazzi e a tutti i soci che in questi 10 anni hanno mostrato vicinanza e affetto alla mia famiglia per l’organizzazione di questa bella manifestazione. Insieme abbiamo superato tantissime difficoltà e raggiunto obiettivi che in tanti non riescono neanche a sognare”.
Diarena ha voluto anche ringraziare il vicepresidente del settore judo Fijlkam Leonardo Perini per il coinvolgimento dimostrato in questa che è stata l’ultima edizione del Memorial Diarena, il Maestro Nicola Di Staso e la Csen per il prezioso apporto dato all’organizzazione e gli amministratori locali per il crescente interesse che mostrano verso il judo: uno sport povero a livello economico ma ricco di emozioni e valori.