Todi

Invasione di due ruote per la Todi Bailey Gravel: oltre duecento cicloturisti per 120 km

Oltre duecento iscritti da Umbria, Lazio, Emilia Romagna, Veneto, Toscana e Lombardia, con appassionati anche di nazionalità tedesca, argentina, olandese e lettone. Sono i numeri della Todi Bailey Gravel, manifestazione cicloturistica non competitiva che ha vissuto domenica 26 aprile la sua terza edizione.
I partecipanti hanno potuto seguire quattro diverse tracce, dalla più breve di 20 chilometri fino al “lungone” di 120 chilometri, con i più allenati che sono arrivati a valicare il monte Martano a mille metri di altezza.

A fare da cornice alla Gravel, sia per la partenza che all’arrivo, il parco del ponte Bailey, un’estesa area verde a ridosso del fiume Tevere e del ponte bellico recuperato a uso ciclopedonale nel 2023. “Manifestazione come questa – commenta il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano – ci confermano la bontà di quelle scelte progettuali e l’ampia e crescente fruizione che il parco ha da parte delle famiglie tuderti, a partire da sportivi e camminatori che ne hanno fatto il luogo di ritrovo privilegiato per accedere al sentiero del Furioso, una delle proposte della rete di percorsi naturalistici e paesaggistici che caratterizza il territorio tuderte”.

Soddisfazione anche da parte degli organizzatori, capeggiati da Matteo Boschi e Andrea Scorzoni, che in tre anni hanno portato la Todi Bailey tra i principali appuntamenti della regione e del centro Italia. “Merito del lavoro fatto grazie all’impegno di tanti volontari – sottolinea Boschi – del sostegno convinto dell’Amministrazione comunale e, soprattutto, di un territorio straordinario, che ogni volta affascina e stupisce i partecipanti e le loro famiglie”.

La manifestazione è inserita nel progetto “Bici in Comune”, iniziativa promossa dal Ministero dello Sport per il tramite di Sport e Salute e dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani al fine di sostenere la mobilità ciclistica come strumento per uno stile di vita sano e attivo e di favorire lo sviluppo del cicloturismo.