Informagiovani riapre dopo un anno | Servizio affidato fino al 2020

Informagiovani riapre dopo un anno | Servizio affidato fino al 2020

Il bando assegnato alla Cooperativa La Tenda | Il progetto nell’ambito dell’Agenda Urbana

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La sua porta era stata chiusa lo scorso 31 dicembre 2016. Tutte le sue attività erano state interrotte, fino alla decisione del Comune di Foligno di indire un bando per l’affidamento del servizio. Ma come un regalo di Natale, è arrivata l’assegnazione definitiva: ciò vuol dire che a gennaio l’Informagiovani di Foligno, dopo mesi di stop, riaprirà i battenti.

La gara è stata bandita per il “programma di sviluppo urbano sostenibile del Comune di Foligno Smart community comunità, sostenibilità, accessibilità Foligno 2020“, con determina dirigenziale del 28 settembre e con una base di gara disposta dalla stessa amministrazione pari a 161.552,63 euro. Ad aggiudicarsela, secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa dopo la valutazione della commissione giudicatrice nominata il 14 ottobre, è stata la Comunità Sociale Cooperativa La Tenda. E’ dunque verosimile che i lavori nella sede al piano terra di Palazzo Deli, in via del Quattrocento, situata al centro della città, cominceranno già dopo la festa della Befana per aprire definitivamente i battenti a gennaio.

A settembre è stato quindi deciso per la procedura negoziata per l’affidamento del servizio Informagiovani, in base a quanto stabilito dall’Agenda Urbana, per 34 mesi e dunque fino al 31 agosto 2020. Strategico il luogo dello stesso Informagiovani, che permette la partecipazione dei giovani alla vita culturale e sociale del territorio.

I servizi

Di certo varia l’offerta del progetto per la riapertura dell’Informagiovani. Nel piano, sempre in base a quanto deciso dall’Agenda Urbana, si trovano laboratori artistici, di teatro, di cinema, corsi di fotografia, corsi di linguaggio multimediale, informatica, giornalismo, laboratori musicali, attività sportive; l’organizzazione e la gestione di iniziative culturali e artistiche e di solidarietà, oltre a feste, gite, tornei; seminari e corsi di comunicazione multimediale, di nuove tecnologie, di nuove tecniche di informazione, di elaborazione curriculum; iniziative all’interno delle scuole da effettuarsi previo accordo con le stesse, su temi di specifico interesse degli studenti.

Tanto inoltre sarà dedicato alla sfera del sociale, grazie ad incontri tra genitori e figli sui temi della genitorialità, dell’adolescenza, del bullismo, del cyberbullismo, dei nuovi linguaggi giovanili; o ad incontri con gruppi di giovani sulle problematiche e le fragilità giovanili, sulle potenzialità e risorse dei giovani.

Lo sportello Informagiovani sarà inoltre aperto per un minimo di 18 ore settimanali, ad esclusione di 3 settimane di chiusura all’anno.

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