Secondo l'ultima indagine Istat, l'Umbria si colloca tra le regioni che offrono la più alta accoglienza dei bambini (18,6 per cento) e la maggior presenza nei Comuni di asili nido pubblici e convenzionati. ''Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti – commenta l'assessore regionale al Welfare e Istruzione, Carla Casciari – e i numeri ne danno atto anche a livello nazionale. L'indagine si riferisce, peraltro, all'anno scolastico 2008-2009, ma con quello che si sta per chiudere i numeri umbri sono ancora più alti. Nel corso del 2009 – spiega – sono state aperte, infatti, nuove strutture sia pubbliche che private convenzionate: il registro regionale dei servizi all'infanzia segnalava a giugno dello scorso anno 2.707 posti nei nidi comunali, ora sono saliti a 2.900. Dal 2006 ad oggi, l'impegno della Regione, insieme ai Comuni, è stato notevole e si è intrapreso un percorso virtuoso di ampliamento e nello stesso tempo di qualificazione dell'offerta. Il risultato è quello di una stretta collaborazione tra tutte le istituzioni interessate e il settore privato, anche mediante nuove convenzioni che garantiscono maggiori servizi alle famiglie. Nel 50 per cento dei Comuni umbri, è aperto un nido comunale o convenzionato; una percentuale sicuramente inferiore rispetto all'80 per cento raggiunto dall'Emilia-Romagna, ma dobbiamo considerare che gran parte della realtà umbra è al di sotto dei 5mila abitanti. Alta risulta essere, sempre secondo l'indagine Istat, anche la percentuale di presa in carico dei bimbi, il 23,4 per cento rispetto a un dato medio nazionale del 12,7 per cento. L'obiettivo raggiunto – conclude l'assessore – ovvero di garantire ai cittadini umbri uno standard di servizi per la primissima infanzia elevato rispetto alla media nazionale, è e dovrà essere una componente essenziale nelle politiche di conciliazione casa-lavoro in questo difficile momento di crisi economica, sociale e occupazionale. Migliorare i servizi consolidati e pensare a nuove esperienze in questo importante settore sarà una delle sfide che siamo impegnati ad affrontare''.
INDAGINE ISTAT: UMBRIA LA REGIONE PIU' ACCOGLIENTE CON I BAMBINI
Mer, 16/06/2010 - 14:32